"Cittadella International Music Festival & Masterclass”, al via la quarta edizione

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PadovaOggi

Dal 19 al 30 agosto Cittadella sarà cornice della quarta edizione del Cittadella International Music Festival & Masterclasses, che dopo il successo dei tre anni precedenti visibilmente confermato da un sensibile aumento del pubblico e dei partecipanti, ritorna con concerti e corsi di alto perfezionamento sempre all’insegna della grande musica.

"Cittadella International Music Festival & Masterclass”, scopri tutti i concerti in programma

Cittadella: musica e cultura

Protagonista è ancora una volta il noto pianista veneto Massimiliano Ferrati, pluripremiato nei maggiori concorsi internazionali quali il Rubinstein di Tel Aviv, il Busoni di Bolzano, l’Ester Honens di Clagary, il Dublin International Piano Competition, il Casagrande di Terni e Gold Medal del Concorso Rina Sala Gallo di Monza, nonché una delle voci più interessanti del pianismo della sua generazione. “Il Festival e le masterclass a Cittadella stanno diventando una realtà importante e sempre più seguita. Sono molto felice che l’Associazione Missione Musica scelga di portare tanti giovani in questo piccolo gioiello di architettura medioevale”, sottolinea Massimiliano Ferrati, “un luogo che ben si adatta a contenere cultura e a fare della musica anche una propria attrazione turistica”.

Circle Symphony Orchestra

Per questa quarta edizione del Festival e delle masterclass l’Associazione Missione Musica si è avvalsa sempre della collaborazione della locale Circle Symphony Orchestra, diretta dal M° Giulio Svegliado. “Siamo una delle poche realtà in Italia a proporre le masterclass sul solismo con orchestra”, evidenzia il M° Ferrati, “da sempre ho amato l’dea di poter lavorare con i miei allievi il grande repertorio dei concerti di pianoforte con orchestra e di vederli esibire al termine della masterclass proprio nel ruolo di solisti con orchestra, oggi precluso a tanti, visto anche lo stato economico di molte piccole e grandi realtà orchestrali italiane”.

Record di iscrizioni

Accanto alla masterclass di pianoforte ed orchestra il M° Ferrati terrà anche quella di quintetto con pianoforte in cui i giovani pianisti saranno accompagnati dal Quartetto Manfredi. Record di iscrizioni per il M° Ferrati che quest’anno avrà ben 20 allievi provenienti dall’Italia, USA, Giappone, Ucraina e Germania.

Il pianoforte più lungo del mondo

Un “imponente” ritorno è quello del maestro artigiano Luigi Borgato, che onorerà il festival con la sua presenza e con quella del Borgato Grand Prix 333, il pianoforte più lungo del mondo, di ben 3 metri e 33 centimetri, una macchina perfetta dal suono inconfondibile, ricco, dal maggiore volume rispetto ad altri pianoforti e dalla grande qualità. 730 chili di peso, corde allungate di 50 centimetri in più rispetto ai grancoda tradizionali, 15mila pezzi disegnati, pensati ed assemblati manualmente, per creare uno strumento unico il cui costo si aggira intorno ai 300mila euro. Il suo artefice Luigi Borgato, classe 1963, è uno degli ultimi maestri artigiani a costruire integralmente pianoforti da concerto e li realizza in Italia a Sossano (Vicenza), con sua moglie Paola, con la quale, da una vita, condivide la passione per questo lavoro. Tutti i concerti e le masterclass saranno tenute su questo meraviglioso strumento, che sicuramente siorprenderà ed affascinerà il pubblico.

Jerome Rose

Presenza importante di quest’anno anche il grande pianista americano Jerome Rose vincitore nel 1961 del primo premio al Concorso Pianistico Internazionale “Ferruccio Busoni” di Bolzano e famoso nel mondo per le sue interpretazioni di Beethoven, Schumann, Schubert, Brahms, proporrà un recital incentrato sul grande repertorio romantico. Prima del recital, il M° Rose seguirà anche una selezionato gruppo di pianisti durante una masterclass di sei giorni.

Le masterclass

Inoltre torna la masterclass di violino, tenuta dal M° Fabio Paggioro, e sempre per strumenti ad arco quella di viola, tenuta dal M° Alberto Salomon, quelle di violoncello, tenute dal M° Paolo Andriotti e dal M° Luca De Muro e quella di contrabbasso tenuta dal M° Francesco Di Giovannantonio.

Laboratorio di musica da camera per archi

Fabio Paggioro, violinista veneto, si è distinto negli anni sia come spalla di importanti orchestre come quella del Gran Teatro La Fenice, dell’Orchestra di Padova e del Veneto e dell’Orchestra d’Archi Italiana, sia nell’attività cameristica che nel solismo. Il suo cd dedicato alle opere di Respighi, uscito per l’etichetta olandese Brilliant Classics ha ottenuto lusinghiere recensioni in importanti riviste musicali internazionali specializzate, dal The Strad, al BBC Music Magazine, all’American Record Guide, a Luister, a Pizzicato. Fabio Paggioro coordinerà anche la novità di quest’anno, il Laboratorio di musica da camera per archi, nel quale i docenti lavoreranno in diverse formazioni cameristiche insieme agli allievi e si esibiranno in un bellissimo repertorio cameristico per strumenti ad arco. A completare la schiera degli archi, Alberto Salomon e Francesco Di Giovannantonio, prime parti dell’Orchestra di Padova e del Veneto e i due violoncellisti, il veneto Paolo Andriotti e il sardo Luca De Muro, due solisti che hanno svolto anche ruolo di prime parti in grandi orchestre italiane e straniere.

Programma

Per quanto riguarda il cartellone dei concerti, inaugurerà il Festival il 19 agosto a Villa Rina il pianista Massimiliano Ferrati, a seguire due suo allievi il 20 agosto: Stefano Andreatta, alla vigilia della sua partecipazione in importanti concorsi internazionali e Nicolas Giacalone, uno dei più promettenti pianisti americani.

Il 21 agosto è la volta del Quartetto Manfredi: reduce dalla vittoria al Concorso Gasparo da Salò, al concorso internazionale di Treviso e dal debutto al Festival dei Due Mondi di Spoleto, il quartetto suonerà due brani importanti quali “Lo scherzo” di Haydn ed il quartetto op. 59 n.2 di Beethoven.

Il 22 agosto sarà la volta di tre pianiste giapponesi Chinami Matsushima, Manami Mori e Wakana Tanaka, che porteranno sul palco grandi compositori di tre secoli.

Il 23 agosto si esibirà la pianista tedesca Jamina Gerl, prossima alla partecipazione a grandi festival pianistici internazionali, una giovane donna dalla già promettente carriera che presenterà opere di Liszt e Schumann.

Il 24 agosto per la prima volta al nostro Festival un recital per violoncello solo, che sarà tenuto dal M° Paolo Andriotti che ci farà conoscere tre secoli di letteratura violoncellistica con un programma che va da Bach a Ligeti.

Il 25 agosto l’imperdibile concerto del M° Jerome Rose, acclamato pianista americano dalla formidabile carriera costruita suonando nei cinque continenti.

Dal 26 al 29 agosto le esibizioni dei partecipanti alle masterclass, con la serata dedicata ai Quintetti per pianoforte di Schumann e Dvorak (26 agosto), le due serate dedicate al Laboratorio di musica da camera per strumenti ad arco, in cui i docenti suoneranno in formazione cameristica con gli allievi (27 e 28 agosto) e il concerto finale degli allievi delle masterclass (29 agosto).

Il 28 agosto si terrà una giornata “dietro le quinte” dedicata al tema del management teatrale, nella quale il M° Clorindo Manzato affronterà molteplici argomenti relativi all’organizzazione dello spettacolo in Italia.

Il 30 agosto tornano l tanto attesi concerti per pianoforte ed orchestra che nella passata edizione hanno attratto un numerosissimo pubblico che ha letteralmente invaso Villa Rina. Tutti i solisti verranno accompagnati dalla Circle Symphony Orchestra diretta dal M° Giulio Svegliado, quest’anno nei più bei concerti di Mozart e Beethoven.

Ad ogni edizione cerchiamo di portare grandi nomi ed innovazioni nella parte didattica, così da rendere sempre interessante e coinvolgente la partecipazione degli allievi e del pubblico, dando spazio ai giovani, ma anche portando in scena la maestria di chi è già stato apprezzato nei grandi palcoscenici internazionali.

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