Gli indagatori dell'ignoto di Ghost Hunter Padova tornano al castello di San Zeno

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PadovaOggi

L'associazione Ghost Hunter Padova prosegue le indagini per rintracciare le presunte entità che infestano il castello di San Zeno a Montagnana.

LA LEGGENDA. Tommaso da Mantova, Podestà cittadino per conto di Francesco Novello Da Carrara, rifiutò di seguire il suo popolo nella dedizione alla Dominante.
Preferì restare fedele al suo signore fino all'ultimo e si asserragliò con pochi fedelissimi all'interno della Rocca degli Alberi, fortezza inespugnabile voluta da Francesco il Vecchio Da Carrara nel XIV secolo.
Riuscì a resistere per alcuni giorni, fino a che il castello fu occupato e Tommaso, caduto vittima di una rivolta popolare, fu giustiziato.
Il suo fantasma ancora infesta le sale del castello di San Zeno, accendendo e spegnendo luci fatue nelle antiche stanze e soprattutto lungo le scale dell'antico Mastio voluto nel 1242 dal tiranno Ezzelino III Da Romano.

L'INDAGINE. Rumori provenienti dal nulla, luci che si accendono e si spengono senza motivo e altri fatti misteriosi: su queste basi nel 2013 l'associazione Ghost Hunter Padova ha effettuato un'indagine strumentale ottenendo risultati interessanti che sono visibili sul sito internet www.ghosthunterpadova.com.
A distanza di quasi quattro anni, nelle prossime settimane, il team di indagatori dell'ignoto tornerà sul posto per effettuare nuove rilevazioni, su gentile concessione dell'amministrazione comunale di Montagnana.

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