Un luogo magico nel cuore di Padova: inaugurata la "Liuteria Veneta"

Aperta all’angolo tra via Barbarigo e via Marsala, è una delle poche botteghe italiane che affianca alla liuteria anche la raffinata arte dell’archetteria ed è stata fortemente voluta dal Maestro Liutaio Enrico Medaglia

Brindisi per l'inaugurazione della Liuteria Veneta

Un vero gioiello: è stata inaugurata a Padova la Liuteria Veneta, la bottega artigiana fortemente voluta in centro storico dal Maestro Liutaio Enrico Medaglia.

Liuteria Veneta

Aperta all’angolo tra via Barbarigo e via Marsala, nel prestigioso Palazzo Papafava voluto dai Carraresi nel 1700 e che nel tempo ha ospitato la Facoltà di Magistero dell’Università di Padova e il Ministero dell’Educazione della Repubblica Sociale Italiana, è una delle poche botteghe italiane che affianca alla liuteria anche la raffinata arte dell’archetteria. Hanno partecipato all’evento inaugurale Antonio Bressa, assessore alle attività produttive del Comune di Padova, Antonio Santocono, presidente della Camera di Commercio di Padova, Roberto Boschetto, presidente di Confartigianato Imprese Padova e vicepresidente regionale dell’organizzazione di rappresentanza della categoria e Lino Fabbian, presidente del Mandamento di Padova dell’associazione. Molti gli invitati tra il pubblico presente all’inaugurazione: imprenditori, artisti, musicisti di fama internazionale, ma anche semplici cittadini che hanno avuto libero accesso al laboratorio. Banchi di lavoro e attrezzatura per la creazione degli strumenti ad arco hanno arredato gli spazi nelle ultime settimane, dando corpo e anima alla nuova bottega artigiana. Chi ha partecipato all’inaugurazione ha potuto assistere al primo Fast Concert con i "Detaché Quartet", quattro talenti padovani diplomati al Conservatorio di Musica “Pollini”, giovanissimi, dai 20 ai 23 anni, (Edoardo Forese, Mario Stocco, Matthias Saller, Gioia Saller) che si sono esibiti suonando tre violini ed un violoncello costruiti dal Maestro Medaglia.

Enrico Medaglia

La bellezza del centro storico della città di Padova affascina il Maestro Medaglia: «Alcune vie mi danno ancora il sapore e la magia dei tempi del passato, quasi si può sentire lo scalpitio degli zoccoli dei cavalli che trascinano le carrozze e se passeggio il mattino presto o ad ora tarda quando il silenzio avvolge la città, la mia passione creativa si alimenta. Animare i centri storici con attività come le botteghe artigiane offre l’opportunità di non perdere quel legame con la storia e la cultura che ha animato e anima la città. Certo le attività commerciali hanno un fattore di attrazione molto significativo, ma il lavoro manuale e artistico che si svolge in una Bottega Artigiana offre una grande opportunità a chi frequenta il centro storico. Cittadini e turisti, possano osservare il lavoro manuale che trasforma il materiale in oggetto o ripara e restaura dando nuova vita a strumenti antichi. Tutto ciò rende la città più bella, più viva, più vera. Penso che il mio lavoro e la mia bottega debbano essere un punto di convergenza anche per i giovani musicisti per dare loro la possibilità di conoscere cosa sta dietro alla creazione degli strumenti che daranno loro la possibilità di esprimere l’arte attraverso la musica». Il laboratorio “Liuteria Veneta”  ha tra i suoi obiettivi, oltre a quello di porsi come punto di riferimento per professionisti, anche quello di dare spazio alla creatività e bravura dei giovani talenti. «Darò la possibilità alle giovani leve - conclude il Maestro Medaglia - di esibirsi nella mia bottega . Come? Con dei Fast Concert il sabato pomeriggio aperti al pubblico, ai passanti, a tutti coloro che vorranno fermarsi e varcare la soglia del laboratorio in vetrina ed ascoltare buona musica, musica colta. Sarà un primo palcoscenico per i giovani che avranno così la possibilità di suonare di fronte ad un piccolo pubblico, formandosi in carattere, disinvoltura e sicurezza». Il Laboratorio sarà disponibile inoltre per incontri-lezione con le scuole elementari, medie licei musicali che vorranno condurre gli allievi, per far vedere loro come si costruisce un violino.

I commenti

Dichiara Antonio Bressa, assessore alle attività produttive del Comune di Padova: «L’apertura di Liuteria Veneta è un bellissimo segnale per la città e il suo centro storico. Ringrazio il Maestro Enrico Medaglia per questo investimento che arricchisce via Barbarigo con una nuova attività artigianale di primissimo livello, in grado di portare qualità e lustro a una zona che vive grazie alla presenza di caratteristiche botteghe e laboratori. Sono queste le attività che oltre al valore economico preservano la nostra identità culturale, la socialità delle nostre vie e valorizzano l’ingegno artigiano che ci contraddistingue nel mondo. Per questo meritano il pieno sostegno dell’Amministrazione Comunale». Aggiunge Antonio Santocono, presidente della Camera di Commercio di Padova: «Fin dal tardo Medioevo, quando la rinascita dei centri urbani fu segnata e promossa proprio dalle botteghe artigianali, artigianato e sviluppo urbano costituiscono un binomio indissolubile. Non c’è dubbio che, oggi più che mai, l’innovazione e la tecnologia siano sempre più indispensabili per assicurare il futuro della nostra economia e società. Ma per certi lavori, come ad esempio quello del liutaio, è solo l’esperienza, l’arte e l’inventiva individuale che consentono di conservare e tramandare antiche attività. L’apertura di questa particolare bottega nel cuore antico di Padova, permetterà infatti di conservare un mestiere d’altri tempi che ha anche una rilevanza sociale e culturale nella vita quotidiana, favorendo così il trasferimento alle future generazioni della qualità e della maestria di questa particolare arte manifatturiera. Sono tutti valori in cui la Camera di Commercio di Padova crede moltissimo e cercherà sempre di promuovere». Concludono Roberto Boschetto e Lino Fabbian, rispettivamente presidente provinciale e presidente mandamentale di Confartigianato Imprese Padova: «Ci fa molto piacere poter condividere oggi con il Maestro Enrico Medaglia questa tappa importante della sua vita professionale ed artistica. La scelta di questo nostro associato di aprire la sua bottega in un luogo storico del centro di Padova, qual è Palazzo Papafava, dando spazio a giovani artisti a beneficio della città, è un segnale inequivocabile che l’artigianato, anche quello tradizionale, è più che mai vivo e guarda al futuro. Da tempo la nostra associazione sta parlando di sostenibilità. Noi siamo convinti che la costruzione di città più sostenibili passi anche da progetti come quello di Enrico Medaglia. Non c’è sostenibilità senza cultura, senza storia».

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