Cappella degli Scrovegni, ingresso straordinario gratuito il giorno dell'Annunciazione: la proposta

Lanciata da Palazzo Moroni per lunedì 25 marzo e approvata dalla Giunta comunale: previsto l'ingresso gratuito (previo pagamento del diritto di prenotazione) e la celebrazione di due Sante Messe

Ingresso gratuito alla Cappella degli Scrovegni lunedì 25 marzo

Lanciata. Accolta. E approvata: l'amministrazione comunale ha proposto l'ingresso gratuito alla Cappella degli Scrovegni lunedì 25 marzo, in occasione della ricorrenza cristiana dell'Annunciazione.

La proposta

Lo si legge nella delibera comunale 173, discussa in Giunta martedì 5 marzo, che riporta quanto segue: “Il 25 marzo di ogni anno, giorno in cui si festeggia la ricorrenza cristiana dell’Annunciazione, da tempo immemorabile la Cappella degli Scrovegni, che è dedicata all’Annunciata, viene aperta al pubblico, può essere visitata previo pagamento del diritto di prenotazione, che è comunque obbligatoria, ma sono previsti l’ingresso gratuito e la celebrazione di due Sante Messe”. Ed è una “consuetudine” che, come specificato nella stessa delibera, “risale al 25 marzo 1305, anno nel quale avveniva la consacrazione della Cappella degli Scrovegni, con i paramenti concessi dal Maggior Consiglio di Venezia in data 16 marzo 1305, che era stata dedicata alla Vergine Annunziata due anni prima, nel 1303, in quanto nell’area acquistata da Enrico Scrovegni sorgeva, almeno dal 1278, una chiesa dove ogni anno, il 25 marzo, si celebrava la festività dell’Annunciazione con una solenne processione ed una sacra rappresentazione”.

Ingresso gratuito previa prenotazione

Una richiesta, quella dell'ingresso gratuito, che viene inoltre rafforzata da due ulteriori concetti, sempre contenuti nella delibera: “Il 25 marzo si 'festeggia' la ricorrenza dell’Annunciazione dell’Arcangelo Gabriele a Maria, che Giotto ha dipinto nella Cappella sull’arcone trionfale nei due riquadri con l’Angelo Annunciante e l’Annunciata. […] Prevedere la possibilità della celebrazione di due Sante Messe, per partecipare alle quali non sarà necessaria la prenotazione, ma si potrà accedere secondo la priorità di arrivo, fino all’esaurimento dei posti disponibili, in quanto questa è una 'tradizione' molto sentita e, soprattutto, depositata saldamente nella mente e nel cuore dei cittadini padovani. […] La gratuità è pensata per conservare le tradizioni che sono le nostre radici, la nostra cultura, la nostra storia, cioè la nostra identità, e sarà, anche, un ottimo 'veicolo' di valorizzazione del patrimonio museale e di promozione turistica della nostra città”. La conclusione non poteva che essere l'approvazione della proposta...

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