Per dire stop alla meningite: a Padova le supermamme dell'"M-Team"

Appuntamento sabato primo giugno dalle ore 10 alle ore 19 in Piazza degli Ermitani: tra giochi e scienza tutte le informazioni per la salute dei bambini a 360 gradi. Testimonial d'eccezione la tuffatrice Tania Cagnotto

L'"M-Team"

Il paese dei Balocchi? Esiste, ma non è quello di Pinocchio e Lucignolo, perché col gioco si può anche imparare a sviluppare il corpo e la mente. Oggi la fantasia di Collodi diventa realtà in un villaggio, in cui i più piccoli giocano e imparano, balzando dai grandi giochi gonfiabili per arrivare fino a prove sportive per capire come far crescere in salute l’organismo e test fisici per valutare il benessere. Con una sola regola: “giocando s’impara”. Sabato 1 giugno, Piazza Ermitani a Padova si trasforma in una grande “arena” dove si può conoscere il proprio corpo divertendosi, con bambini e genitori che stanno assieme per vivere un’esperienza unica. L’appuntamento è alle ore 10, e si andrà avanti fino alle 19 per giocare e, attraverso lo svago, capire come “costruire” bene il corpo e la mente degli adulti di domani.

M-Team

La manifestazione, unica nel suo genere, nasce grazie all’impegno e alla testimonianza dell’M-Team, la squadra di mamme voluta dal Comitato Nazionale Liberi dalla Meningite. Saranno loro ad accogliere mamme, papà, nonni ed ovviamente bambini. i loro nomi? presenti alla giornata Amelia Vitiello, Presidente del Comitato Nazionale contro la Meningite, Elena Bozzola, medico pediatra e infettivologo dell'Ospedale Bambino Gesù di Roma, oltre che segretario nazionale della Società Italiana di Pediatria (SIP) e la campionessa di tuffi Tania Cagnotto. Insieme, giocando e raccontando, punteranno a sensibilizzare i partecipanti sull’importanza della prevenzione di questa infezione e sulla crescita sana del bambino a 360 gradi. 

Gioco e salute

Per l’occasione, la storica piazza patavina si proporrà come location per una giornata diversa, all’insegna del gioco e della salute. Le “supermamme” saranno le madrine di ogni attività e saranno a disposizione dei genitori per aiutarli a comprendere come far crescere bene i loro piccoli, sia sotto l’aspetto fisico che sotto il profilo psicologico, combattendo le tante fake news che ancora circondano il mondo dell’infanzia. L’obiettivo principe dell’M-Team è la prevenzione della meningite da meningococco, infezione che colpisce ogni anno circa 1.000 persone in Italia, ma è particolarmente frequente nell’infanzia e può portare a morte o a gravi disabilità. Purtroppo su questa infezione non esiste ancora un’adeguata conoscenza da parte dei genitori: secondo una recente ricerca condotta da Ipsos, infatti, il 41% dei genitori non si considera sufficientemente informato sulla meningite.

Le testimonianze

Toccante la testimonianza di Amelia Vitiello, presidente del Comitato Nazionale contro la Meningite: «Da 11 anni, purtroppo, non ho più la possibilità di abbracciare mia figlia, di coccolarla, vederla crescere, vederla cadere, di vederla sbagliare, perché la meningite me l’ha portata via in dieci ore. Racconto la mia storia, non senza dolore, perché se undici anni fa non era possibile preservare Alessia, mia figlia, dalla meningite contro il meningococco B i genitori di oggi hanno questa possibilità di prevenzione, che io non ho avuto. Per questo, parlando con le mamme e i papà con iniziative come questa, vogliamo diffondere questa cultura». Aggiunge un’altra “supermamma”, Elena Bozzola, medico pediatra dell'Ospedale Bambino Gesù di Roma oltre che segretario nazionale della Società Italiana di Pediatria (Sip): «La parola meningite fa paura a tutti, ma ancora di più ai genitori. Un valido aiuto proviene dal vaccino:  vaccinando i nostri bambini in base alle indicazioni del Calendario Vaccinale, li proteggiamo verso alcune tra le più temibili malattie al mondo. In un'epoca in cui siamo contornati da fake news e disinformazione la mia presenza oggi è per dare voce alla medicina e alla scienza: i vaccini sono sicuri ed efficaci. Vaccinate i vostri bambini!». La campionessa Tania Cagnotto sottolinea: «Faccio parte di questo team perché credo profondamente nella prevenzione. Ho cercato di prevenire infortuni per una vita e adesso voglio fare la stessa cosa per mia figlia. Come? Attraverso lo sport, il cibo sano e i mezzi efficaci che oggi abbiamo a disposizione grazie alla ricerca scientifica».

La meningite meningococcica: dati e prevenzione 

Ogni anno, nel nostro Paese, oltre mille persone contraggono la meningite. Nel nostro Paese, in particolare, i sierogruppi B e C sono i più diffusi. La meningite meningococcica provoca il decesso nel 10% dei pazienti colpiti. Nel 10-20% dei casi i sopravvissuti possono essere sottoposti ad amputazione o subire danni cerebrali, perdita dell’udito o disturbi di apprendimento. Tutti i soggetti di qualsiasi fascia d'età sono a rischio di contrarre la malattia. Ma l’incidenza della malattia invasiva da meningococco è maggiore nella fascia di età 0-4 anni e in particolare nel primo anno di vita, in cui supera i 4 casi per 100.000. I bambini e gli adolescenti sono soggetti ad alto rischio, mentre i neonati costituiscono la fascia più vulnerabile. La meningite B (scatenata dal meningococco B) è attualmente la forma più comune. Oggi sono disponibili vaccini che prevengono dai cinque tipi di meningite meningococcica più infettivi e pericolosi (A, B, C, Y e W135), dai gruppi più diffusi di meningite pneumococcica e da quella da emofilo di tipo B. In Italia i vaccini contro la meningite sono gratuiti per specifiche fasce di popolazione, ossia quelle a maggior rischio di infezione. Tali vaccini sono inseriti nel nuovo Calendario vaccinale che a sua volta fa parte del Piano Nazionale Prevenzione Vaccinale 2017-2019. Nonostante i significativi progressi nella riduzione della mortalità nei bambini, raggiungere questo obiettivo resta una sfida di primaria importanza. L'infezione da agenti patogeni svolge, infatti, un ruolo significativo nelle morti infantili. Interventi come la vaccinazione precoce o l'immunizzazione prenatale possono quindi dare un contributo significativo alla prevenzione e alla protezione dei nostri bambini.

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