Tutti gli eventi di febbraio al Caffè Letterario Treccani

Sarà un febbraio davvero ricco di iniziative quello del Caffè Letterario Treccani e all’insegna delle donne.

Novità febbraio: una rassegna sulla bellezza

La grande novità di febbraio sarà una rassegna dedicata alla bellezza. Il titolo è proprio questo “La bellezza salverà il mondo”, l’idea quella di parlare di bellezza a 360 gradi, per tutti, uomini e donne, grandi e piccoli, bellezza interiore ed esteriore assieme, bellezza da imparare a far risplendere.

Ecco i consigli degli esperti del settore che diventeranno relatori di brevi incontri pre cena, il venerdì sera dalle 19 in poi, a cui seguirà una cena di bellezza, studiata dallo chef Crocco con ingredienti sani, genuini e che fanno bene al corpo, alla mente e agli occhi.

Venerdì 21 febbraio

Si inizia proprio venerdì 21 febbraio con il Dottor Clemente Zorzetto, chirurgo plastico estetico, che sarà protagonista del primo e dell’ultimo appuntamento della rassegna che si concluderà il 3 aprile.

Tra le relatrici figurano nell’ordine: Marta Sanavia make Up Artist, Dina Mazzucato Shiller Fashion Stylist, titolare della Scuola di Portamento e Bon Ton e dell’Agenzia di Moda Spettacolo Top Team, Anna Bussolotto fotografa ritrattista autrice della recente mostra “Adolescenza Impavida’, una serie di ritratti dedicati alle pazienti adolescenti in cura presso il reparto di Onco-ematologia pediatrica dell’ospedale di Padova, Federica Camilla Guerrera in arte Flowerfede consulente d’immagine .

Negli incontri si parlerà di: “chirurgia estetica’’ per conoscere storia, evoluzione e curiosità di questa branca della chirurgia che ha uno scopo “funzionale” e “riparativo”; di valorizzazione della bellezza naturale con consigli di make-up da poter mettere in pratica nella quotidianità; dell’importanza del Portamento e del Galateo per acquisire sicurezza ed aumentare l’autostima anche attraverso l’eleganza e la caratterizzazione dello stile personale; della conoscenza della propria immagine; dell’utilizzo dell’armocromia nella vita di tuti i giorni per ottenere un vantaggio dal punto di vista interiore ed esteriore; di come la riscoperta della propria bellezza attraverso un’immagine possa aiutare nella lotta contro la malattia; per chiudere nuovamente con la chirurgia estetica, il futuro delle metodologie e delle tecniche, compresa la sua diffusione sui social, i limiti della stessa e gli eccessi.

L’arte

Il febbraio artistico del Caffè Letterario Treccani è decisamente al femminile.

Fino al 6 febbraio

Fino al 6 febbraio rimangono infatti rimangono in esposizione le opere di di Michela Bellinazzi. Autodidatta, amante dell’arte figurativa, ritratti e paesaggi marittimi, in questa personale esce la sua natura per l’arte informale ispirata a Pollock. La sua è una tecnica astratta pura e ricca di forti emozioni colorate, simboliche e rappresentative: scorci di paesaggi, onde del mare, vulcani di fuoco.

Il 7 febbraio

Il testimone passa il 7 febbraio ad un’altra donna artista Sabrina Garzelli con “L’arte della delizia” esposizione ricevuta in premio lo scorso giugno, grazie alla presenza del titolare del Caffè Letterario Treccani all’interno della Commissione giudicatrice del concorso - patrocinato dal Comune e dalla Provincia di Padova - “Golden Prize 2019 International Contemporary Art Expo” tenutosi presso QueenArtStudio Gallery, dove l’artista espone in permanenza.

Sabrina Garzelli vive e lavora a Livorno. Laureata in Lingue e letterature straniere, si è formata artisticamente sotto la guida del padre, noto artista “iperrealista”. Ha partecipato a diverse manifestazioni artistiche, ottenendo consensi sia dalla critica che dal pubblico. Sabrina riprende il modo di dipingere che ha radici illustri nella pittura di tradizione fiamminga del rinascimento e poi nel 600 barocco a diffusione europea. Ha studiato per anni Pittura di interni e di oggetti. Lei si definisce “pittrice laboriosa e interprete dell’artificio che simula la realtà”.

Nella sua arte troviamo ceramiche bianche e rilucenti tazze da The, cibi dal sapore antico e genuino, vetri trasparenti di bicchieri a calice per i brindisi dei giorni di festa, vestiti dal gusto retrò e sottane di seta, i pizzi e i merletti candidi delle fini biancherie desiderose di essere mostrate. Il tutto assieme ad immagini di scarpette da danza classica rosse e bianche, tutù vaporosi e lunghe perle nei vecchi cassetti o bauli con richiami alla pittura classica, alle sculture ora del Canova, ora di Michelangelo...

Le sue opere si trovano in collezioni private in Europa e negli Stati Uniti, oltre che presso istituzioni pubbliche come l’Accademia Navale di Livorno e il comune di Castagneto Carducci.

L’esposizione dei quadri è curata da proprio da Maria Grazia Todaro, Critico d’arte e Direttore di QueenArtStudio Gallery che presenterà l’Artista nel salotto del Caffè Letterario Treccani il giorno dell’inaugurazione: il 7 febbraio 2020 alle ore 18.

Le opere della Garzelli rimarranno poi in esposizione all’interno del Caffè Letterario Treccani fino al 21 febbraio prossimo.

A chiudere lo spazio artistico di febbraio del Caffè Letterario Treccani di Padova è una giornalista votata all’arte Lorena Ulpiani .

Venerdì 28 febbraio

Venerdì 28 febbraio sempre alle 18 si apre la personale della Ulpiani intitolata: “Contrappunti di emozioni, viaggio nel colore. Dialoghi astratti con Carla Prina”.

La mostra progetto è curato dal collezionista Pier Luigi Gentilini e rimarrà in esposizione fino al 2 marzo prossimo.

Il pomeriggio dell’inaugurazione si apre con L’intervento di Alberto Danieli, preside e collezionista d’arte, sulla mostra e sulla presenza della pittrice al DUdA – Corridoi di arte contemporanea – Liceo di Scienze umane Duca d’Aosta; a seguire, dalle 19.30, “Contrappunti di emozioni” diventa viaggio interiore e parola, accogliendo un reading di poesia, accompagnato da pianoforte. A seguire la cena.

Dialogheranno in versi e pensieri sciolti su opere, sentimenti e sul Narcisismo patologico, Leo Bollettini, imprenditore, poeta associato all’Accademia dei Georgofili e la pittrice con la sua raccolta “Torno subito” e altri scritti inediti. Una performance tra colore e parola, nella quale potranno inserirsi anche altre voci.

Nell’incontro di venerdì 28 febbraio saranno in esposizione al Caffé Letterario Treccani anche alcune opere di Carla Prina, grande Astrattista comasca del primo 900 (1911- 2008), collaboratrice di Jean Mirò nella Scuola di Altamira, in Spagna, moglie dell’architetto Alberto Sartoris, teorico del Razionalismo italiano.

Il progetto dei “Dialoghi” nasce da uno studio di due anni che Lorena Ulpiani ha dedicato all’arte di Carla Prina, al fianco di Rho e Radice nel Gruppo degli Astrattisti comaschi fin dalla fondazione.

A condurre Lorena Ulpiani all’approfondimento della pittura di Carla Prina è il colore, molto più della forma: il legame non è solo nelle geometrie.

La mostra ha il sostegno di: Lions Club Host Ascoli Piceno; Consolato Onorario Repubblica di Moldova, Circoscrizione Marche - Abruzzo; Gruppo Bollettini Spa; Galleria La Teca; Poliestetica Pignatelli.

Lorena Ulpiani (Montefiore dell’Aso, 1959), marchigiana d’origine, padovana d’adozione. Figlia di una pittrice, studia lettere con indirizzo artistico, laureandosi all’Università di Verona. Giornalista professionista. Il suo interesse per i diritti umani la porta nel Nord del Quebec a lavorare per i Cree. Affascinata dal linguaggio geometrico, ne studia gli aspetti legati al colore. Così come li studia in tanta arte sacra, dall’Europa alla Cina, al Tibet.

L’ingresso nel mercato dell’arte, arriva quasi per caso nel 2011 a Cortina d’Ampezzo (Bl). Nel 2014 la decisione impegnativa di prendere una pausa dall’attività giornalistica, realizzando anche un sogno giovanile: studiare e praticare l’affresco. Appassionata di fisica quantistica e di astrofisica, nel 2015 fonda 99Quanti, un gruppo di ricerca su arte e quantistica. Espone in Italia e all’estero, da Roma a Verona, da New York, a Montecarlo, Mosca, Parigi, Barcellona, Vienna, Cracovia. Sue opere entrano in collezioni pubbliche e private.

Nel 2019, spacca le geometrie e si avvicina all’informale: decisivo in questo il contatto con l’arte di Jose Luis Bustamante (Città del Messico, Premio Pollock nel 2006). L’equilibrio fra sintesi geometrica e informale sono gli elementi sui quali concentra il lavoro. Sviluppa il disegno e la sperimentazione su juta che affiancano l’olio, confermando il filo emozionale alla base della sua ricerca, libera da vincoli di tecnica o di linguaggio.

Musica

Al centro dell’attività del Ristorante Caffè Letterario Treccani di Padova ancora una volta la musica con le cene musicali, sempre il giovedì sera alle 20.30.

Giovedì 6 febbraio

Il primo appuntamento è con il jazz degli Swing Out 6et giovedì 6 febbraio.

Gli Swing Out 6et nascono nel 2008 dalla collaborazione di musicisti di grande esperienza, formati presso celebri scuole jazz o dipartimenti jazz dei conservatori, tra Padova, Vicenza, Adria, Venezia e Rovigo e perfezionati in stage e masterclass in Italia e all’estero. I componenti sono: Massimo De Mari alla voce, Daniele Calore al sax tenore, Maurzio Scomparin alla tromba e flicorno, Giuliano Perin al piano e vibrafono, Nicola Facci al contrabbasso e Alessandro Montanari alla batteria. Negli anni il gruppo, con la guida di Giuliano Perin, pianista e vibrafonista, molto conosciuto a livello internazionale, ha intrapreso un percorso musicale caratterizzato da un repertorio di brani classici della tradizione, rivisitati in chiave swing e latin in un modo originale e fresco, tale da rendere le loro performances live particolarmente stimolanti e divertenti per il pubblico. Questo repertorio, in tempi recenti, si è arricchito anche di brani originali, composti dal gruppo stesso e di una proposta, unica nel suo genere, che unisce canto lirico e jazz in un connubio di brani della tradizione del musical, eseguiti in duetto tra la voce jazz del cantante e quella lirica di Luisa Giannini, soprano di fama internazionale, docente al Conservatorio di Venezia e special guest di prestigio. Da questo percorso variegato ha preso forma il loro primo CD, intitolato “Scratching cats” (Cat sound record).

Il secondo appuntamento musicale da segnalare è un “pre-San Valentino” in programma giovedì 13 febbraio alle 20.30. Un pre-San Valentino perché vedrà in scena moglie e marito, alias il maestro Alberto Bettin, già titolare di Bettin Pianoforti e la moglie Marta. Da tempo i due coniugi si esibiscono assieme per gli amici e nell’occasione proporranno una serata dedicata alla musica internazionale e italiana, tutta da cantare.

Giovedì 20 febbraio

Giovedì 20 alle ore 20.30 la rassegna delle Cene in musica prosegue con il Trio de Janeiro Plus per una serata all’insegna dei ritmi caldi e avvolgenti del latin jazz bossanova.

Il Trio de Janeiro Plus è composto da quattro musicisti italiani che interpretano i brani dei più grandi musicisti brasiliani che hanno inventato la Bossanova: Anna Bertelè alla voce, Massimo Niero alla chitarra classica, Stefano Bassato alla chitarra acustica e Massimo Giacomin alle percussioni.

Con loro sarà protagonista la musica di Tom Jobim, João Gilberto, Elis Regina, Djavan, João Bosco, Ivan Lins, Gal Costa e Toquinho.

Giovedì 27 febbraio

La musica torna dopo una settimana, il 27 febbraio sempre alle 20.30. Protagonista è la Rassegna Blues delle Cene In Musica con “An acustic journey” . Protagonisti Max Botta e Gianfranco Varano. Quest’ultimo già cardiologo a Padova e chitarrista di Luca Carboni nella band creata dal musicista per la campagna “Il battito del cuore” con la Bajer per promuovere la prevenzione cardiovascolare.

Varano si esibirà con il cantante che lo accompagna in molte delle esibizioni pubbliche: Max Botta

Cultura

E ancora protagonisti del salotto del Caffè Letterario Treccani, ci sono i libri.

Martedì 11 febbraio

Si inizia martedì 11 febbraio alle 18 con Valentino Quintana che nell’ambito delle celebrazioni del giorno del Ricordo dell’Esodo Giuliano Dalmata, presenta: “Fratelli Contro” (Leone Editore, 2017), un romanzo storico legato alle vicende del Confine Orientale Italiano, risultato vincitore di nove Premi Letterari. Il romanzo racconta qualcosa di totalmente sconosciuto: la Provincia di Lubiana negli anni 1941-1943 e la sanguinosa, quanto ideologica, battaglia della Selva di Tarnova. Un’avvincente storia famigliare, che ha colpito diverse giurie e numerosi lettori in tutt’Italia.

Valentino Quintana è un giovane 34enne di Cittadella, giornalista pubblicista, che ha collaborato con diversi quotidiani cartacei e online tra cui la prestigiosa rivista Padova e il suo territorio. Ha da sempre nutrito un grande amore per il viaggio, nonché per i luoghi di frontiera, tra i quali spicca l’Europa mitteleuropea e il confine orientale italiano.

Ha pubblicato tra gli altri “Il carattere italiano della Venezia Giulia e della Dalmazia” - una guida storico-geografica dei territori dell’ex confine orientale italiano, da Pordenone sino a Corfù, dall’anno zero al 1947- assieme a Vittorio Vetrano. Qualificato come tecnico del marketing del turismo integrato, è in grado di realizzare piani strategici tra l’economia e le risorse del territorio, siano esse culturali, enograstronomiche o di benessere. Interessante è la sua rubrica on line sui viaggi, con recensioni e valutazioni.

Per tutti gli eventi è consigliata la prenotazione.

Per info e prenotazioni

049/6750024 – 380/2391963
E-mail: info@caffeletterariotreccanipadova.it
Via Umberto I, 2 Padova
Aperto tutti i giorni (eccetto il lunedì)
Dalle 8 alle 15 e dalle 17 alle 23.30
Ristorante Caffetteria
Pranzi, cene, aperitivi e colazioni

Info web

https://www.facebook.com/caffeletterariopadova/

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