“Independence of the Judiciary: A Challenge for Europe” tavola rotonda al Bo

“Independence of the Judiciary: A Challenge for Europe” è il titolo di un seminario/tavola rotonda che si svolgerà presso il Dipartimento di Diritto Pubblico, Internazionale e Comunitario / Scuola di Giurisprudenza dell’Università di Padova, nell’ambito delle attività del Corso di Laurea Magistrale in Giurisprudenza e del Centro di Documentazione europea, organizzata dal Prof. Bernardo Cortese, docente di Diritto dell’Unione europea e responsabile del CDE, in collaborazione con il Tribunale di Padova. Giudici e accademici si confronteranno sulle situazioni di Polonia e Turchia, come esempi di “grandi malati” in cui i principi dello Stato di diritto sono posti a rischio, e della Slovenia, nel contesto di una più ampia riflessione sull’indipendenza della magistratura nei sistemi in transizione. Il dibattito si sposterà poi sulle possibili reazioni dell’Unione europea e del Consiglio d’Europa, e sul ruolo del diritto internazionale, nel contesto di tali sfide, per poi lasciare spazio ad alcune considerazioni di ritorno anche sul sistema italiano e al dibattito con il pubblico. L’evento, che si svolgerà in inglese, è anzitutto diretto a studenti, dottorandi e docenti dell’Università di Padova, ma è aperto alla partecipazione di altri interessati ed in particolare dei magistrati e degli avvocati.

La prima parte della tavola rotonda darà spazio ad alcune testimonianze:

Il Prof. Andrzej Rzeplinski, dell’Università di Varsavia, è l’ex Presidente della Corte costituzionale polacca. Nel 2016, sotto la sua Presidenza, la Corte ha dichiarato inconstituzionale la legge sulla Corte costituzionale, che finiva per sottoporre quella giurisdizione di garanzia al controllo politico dell’esecutivo. La sentenza, tuttavia, non è mai stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale, né rispettata dal governo polacco… che ha adottato poi una serie di leggi sulla magistratura che hanno di fatto ricondotto anche tutti gli altri tribunali sotto il controllo dell’esecutivo.

La giudice Klaudia Lozyk è una giudice polacca esautorata delle sue funzioni di Presidente del Tribunale con decisione governativa assunta in base alle leggi di riforma della magistratura.

Il giudice Jan Zobec è membro della Corte suprema slovena e già membro della Corte costituzionale slovena, in un Paese cioè in cui non c’è stato uno scontro forte tra l’esecutivo e la magistratura, ma nel quale si è molto dibattuto della difficoltà dei giudici sloveni di lasciare l’antico habitus di voce del potere, qual era il loro nel regime comunista, per assumere definitivamente una posizione di garante indipendente dei diritti dei cittadini.

La Dr. Erson Asar, della MEF University di Istanbul, è una accademica turca che si occupa di questi temi in relazione al suo Paese, dove dopo il fallito colpo di Stato del 2016 è stato instaurato lo stato d’emergenza e ci sono state estese “purghe” che hanno interessato anche il potere giudiziario.

Nella seconda parte, in cui si affronteranno le possibili reazioni alle minacce all’indipendenza della magistratura, un primo scambio di opinioni vedrà coinvolti Frank Engel , membro del Parlamento Europeo, ed in particolare della commissione parlamentare su libertà civili, giustizia e affari interni (LIBE), il Prof. Dimitry Kochenov, dell’Università di Groningen, e il Prof. Cortese, dell’Università di Padova, e si articolerà sulle possibili risposte politiche (procedura per la violazione delle garanzie dello Stato di diritto, ex art. 7 TUE) e giurisdizionali da parte delle istituzioni dell’Unione. Un secondo scambio vedrà protagonisti il Prof. Cesare Pinelli, dell’Università La Sapienza, membro supplente per l’Italia nella Commissione del Consiglio d’Europa per la democrazia attraverso lo Stato di diritto (cd Venice Commission), e il Prof. Andrea Gattini, della Scuola di Giurisprudenza dell’Università di Padova, che si confronteranno sul ruolo che il diritto e le istituzioni interazionali possono avere nella risposta a quelle sfide.

Nella terza parte della tavola rotonda è previsto un dibattito tra i partecipanti alla prima e alla seconda tavola, interventi ulteriori, tra cui quello del Prof. Carlo Padula, Università di Padova, sulla Corte costituzionale italiana, e spazio per le domande dal pubblico.

Il seminario sarà introdotto dal Dott. Sergio Fusaro, Presidente del Tribunale di Padova, e sarà concluso dal Magnifico Rettore, Prof. Rosario Rizzuto

Quando: Il 25 maggio, alle ore 15

Dove: Scuola di Giurisprudenza dell’Università di Padova, Palazzo del Bo, Aula Gabbin e D’Ayala

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