Natale, ruota panoramica a Padova "Soprintendenza le riserva parcheggio"

La protesta della società padovana L'Ancora srl che gestisce l'attrazione alta 60 metri destinata allo slargo della chiesa di Santa Giustina in Prato della Valle e poi invece dirottata in un'area adibita a parcheggio

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PadovaOggi

“Se si noleggia una fuoriserie scintillante per Capodanno, poi non ha senso che qualcuno pretenda di fartela lasciare in garage tutta la serata. Spostare la meravigliosa Ruota Panoramica di Natale dalla zona centrale del Prato della Valle al parcheggio imposto dalla Soprintendenza, per la città di Padova risulta la stessa scelta incomprensibile”. Ironizza con una battuta legata al clima imminente delle festività il direttivo della società padovana L'Ancora srl che gestisce la grande attrazione alta 60 metri destinata originariamente ad essere posizionata a Natale nello slargo della Chiesa di Santa Giustina in Prato della Valle e poi invece dirottata in un'area adibita a parcheggio dalla Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici.

“Ci chiediamo come sia possibile che la Soprintendenza tenti in questo modo di mettere in secondo piano la visibilità di un'attrazione removibile di forte interesse per la comunità che dà lustro e porta indotto economico alla città di Padova in un momento di grande difficoltà imprenditoriale” aggiungono “quando nelle principali città europee e del mondo si cercano tutte le occasioni e si programmano tutte le ricorrenze e festività piuttosto per esibire il più possibile le ruote panoramiche proprio nei centri cittadini, soprattutto vicino ai monumenti simbolo delle città”.

“Padova a causa della scelta incomprensibile della Soprintendenza perde così la grande occasione di far ammirare il Prato della Valle dall'alto come meriterebbe” commentano “mettendo da parte, quasi in castigo si potrebbe dire, una assoluta meraviglia che - tanto per rimanere in Europa - a Parigi gli amministratori francesi hanno voluto installare la ruota gemella nella centralissima Place de la Concorde, a Londra la ruota panoramica fissa London Eye, alta 135 metri, più del doppio della nostra mobile, è posizionata di fronte al Big Ben, e infine a Lione la Grande Roue è l'attrazione principale de Fete des Lumières su Place Bellecour”.

“Siamo convinti che la soprintendente non abbia tenuto conto a sufficienza” concludono “che si tratta di una struttura removibile, che non è quindi fissa a terra, ma a carattere assolutamente reversibile. Un'attrazione che poggia la sua utilità panoramica, e viene fortemente valorizzata in tutto il mondo, soprattutto dalla sua posizione centrale all'interno delle città, esattamente il presupposto che la Soprintendenza ha penalizzato al 100% con la scelta della location a Padova. Incredibile poi che si vada a trasferire in un parcheggio un motivo di grande prestigio per Padova tra l'altro destinata a sostare in città per un solo mese di festività natalizie senza poi lasciare traccia del suo passaggio, tranne l'emozione di averla provata”. 

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