Notturni d'Arte 2019: visita serale al museo del Precinema

Notturni d'Arte 2019: visita serale al Museo del Precinema.

In breve

Sabato 27 luglio
dalle ore 20 Museo del Precinema
Prato della Valle 1/A
Viaggi in terre vicine e lontane: le macchine della visione e dello spettacolo ottico
visite guidate al Museo del Precinema Pedrocchi
Biglietto euro 5

Scarica il programma completo di "Notturni d'arte 2019"

Dettagli

Fantastici viaggi in terre vicine e lontane attraverso le macchine della visione e dello spettacolo ottico saranno proposti dai Notturni d’Arte sabato 27 luglio alle ore 20 con la visita guidata al Museo del Precinema in Prato della Valle 1/A .La rassegna Notturni d’Arte, prodotta dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova e sostenuta dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, quest’anno si sviluppa proprio intorno al tema del viaggio.

Definito “un museo di magiche visioni” o “camera delle meraviglie”, il Museo del Precinema Collezione Minici Zotti, situato all’ultimo piano dell’antico Palazzo Angeli, rappresenta un unicum nel panorama dei musei non solo italiani, dove, tra scienza e fantasia, in un ambiente suggestivo che evoca il passato, si può comprendere l’evoluzione dell’immagine, dalle antiche ombre alla nascita del Cinematografo.
Fondato nel 1998 in collaborazione con il Comune di Padova per ospitare la straordinaria Collezione Minici Zotti, il museo offre ai visitatori l'opportunità di ammirare una preziosa raccolta di lanterne magiche, mondi nuovi, vedute ottiche, teatri d’ombre, giochi ottici e strumenti musicali che costituiscono la Preistoria del Cinema. 

“Fiore all’occhiello” di questo museo sono le Lanterne Magiche, primi proiettori della storia. Inventate nel lontano 1650, proiettando immagini dipinte su vetro, incantavano con suggestive animazioni e dissolvenze le platee del tempo, anticipando la Settima Arte dei fratelli Lumiere. Accanto agli apparecchi da proiezione, la Collezione Minici Zotti raccoglie migliaia di vetri databili tra la metà del XVIII e gli inizi del XX secolo. Sono per la maggior parte dipinti a mano, oppure incisioni riportate su vetro o fotografie colorate a mano, oltre agli interessanti vetri “a movimento” con i quali ottenere i primi effetti animati. 

Una sezione è dedicata alla Fotografia dove è possibile osservare le immagini inserite nel Megaletoscopio “privilegiato” di Carlo Ponti del 1864, per continuare con la parte dedicata alla Stereoscopia, dove si trovano stereoscopi d’epoca, portatili o a colonna corredati di immagini fotografiche che appaiono tridimensionali. 

Questi dispositivi della visione, a partire dal Seicento hanno offerto, a un pubblico sempre più numeroso e variegato, una simulazione ottica del mondo, permettendo così a tutti l’esperienza di un “viaggio”, anche se soltanto per mezzo di immagini dove sono raffigurati luoghi affascinanti che negli anni si consolideranno come mete turistiche e il cui mito è stato alimentato proprio dal fatto di essere immortalati sui vetrini da proiezione, nelle vedute ottiche o nelle fotografie stereoscopiche, quando erano ancora inaccessibili per la maggior parte della popolazione. Gli spettacoli ottici si proponevano, infatti, di sostituire l'esperienza diretta. 

Al Museo si possono inoltre ammirare una raccolta di strumenti e giochi ottici che per tutto l’Ottocento, e particolarmente in età vittoriana, testimoniano in maniera multiforme l’esigenza di superare la staticità delle immagini fisse e unidimensionali. Accanto a semplici congegni a carattere giocoso, come i taumatropi o le anamorfosi, appaiono strumenti più ingegnosi come il fenachistoscopio, il praxinoscopio e lo zootropio.Tutti gli oggetti sono rigorosamente d’epoca e alcuni sono stati fedelmente riprodotti per consentirne la fruizione da parte del pubblico.

Info

Biglietto euro 5, da acquistare presso l’Ufficio IAT Informazioni e Accoglienza Turistica in vicolo Cappellato Pedrocchi fino alle ore 17 del giorno dell’evento da lunedì a sabato ore 9-17, domenica e festivi ore 10-15 (aperto il 15 agosto con orario festivo). Info biglietti: tel. 049 5207415
Ingresso gratuito per bambini fono a 12 anni, disabili e un accompagnatore.

Info rassegna: cell. 366 6436212, da lunedì a venerdì orario 9-13
notturnidarte@comune.padova.it
padovaeventi.comune.padova.it

Info web

https://www.facebook.com/events/369938276998668/

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