Ettari di verde sui Colli protetti dall’esperienza virtuosa del Golf della Montecchia

Il Golf della Montecchia a Selvazzano e il Golf Frassanelle a Rovolon portano la loro significativa esperienza, la scelta oramai di anni, di investire in un nuovo progetto ecologico con l’utilizzo di un tappeto erboso chiamato Bermuda Grass che consente la concreta riduzione dei consumi idrici di ben il 70%

E’ di pochi giorni fa il comunicato della direzione agroalimentare della Regione Veneto che lancia l’allarme siccità in tutte le province a causa della ridotta quantità di piogge e delle alte temperature, che stanno mettendo in crisi non solo l’agricoltura e l’approvvigionamento delle reti idriche ma anche la gestione del Parco dei Colli Euganei dove l’irrigazione, per ragioni geologiche, è più difficile. In questo contesto naturale e stagionale così complicato, il Golf della Montecchia a Selvazzano e il Golf Frassanelle a Rovolon portano la loro significativa esperienza, la scelta oramai di anni, di investire in un nuovo progetto ecologico con l’utilizzo di un tappeto erboso chiamato Bermuda Grass che consente la concreta riduzione dei consumi idrici di ben il  70% e che permette, anche in questo periodo, di mantenere verdi i tappeti erbosi  presenti all’interno e al confine del Parco regionale dei Colli Euganei vincolati alla tutela ambientale e alla salvaguardia della fauna locale.

PROGETTO. “E’ stato un impegno importante per tutto il nostro gruppo Play Golf54, ma un’attenta gestione ambientale è doverosa per chi come noi promuove uno sport che si pratica in mezzo alla natura godendo ogni giorno della bellezza dei nostri Colli” commenta Paolo Casati presidente del Golf della Montecchia, “sottolineando l’importanza di estendere questa tecnologia anche ad altri settori di gestione del verde”. Un bel risultato che coinvolge i due Golf club che non solo riescono cosi a risparmiare acqua, ma anche a ridurre l’impiego di fertilizzanti per l’80% e ad eliminare l’suo dei fitofarmaci, come da recenti disposizioni di legge. Ad integrare questa felice esperienza l’avviamento dell’innovativo progetto del Biogolf, un programma molto attento al contesto naturale della zona, promosso e seguito da Alessandro De Luca, referente tecnico per la Sezione Tappeti Erbosi della Federazione Italiana Golf con la consulenza delle Università di Bologna, Padova, Pisa e Torino, la collaborazione di Legambiente, Federparchi, Fondazione Univerde, Golf Environment Organisation e dell’Istituto per il Credito Sportivo. “Un’unione di intenti e di competenze che ci ha consentito di ottenere dei risultati straordinari che oggi, in un momento in cui l’acqua va contingentata per non danneggiare le zone agricole, la flora euganea ma anche gli approvvigionamenti domestici, sta dimostrando il concreto valore di una costante e attenta gestione del territorio e dell’ambiente che ci motiva ancor di più a proseguire nei nostri studi e nel nostro impegno” conclude De Luca.

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