Anello ciclopedonale dei Colli: approvato il progetto esecutivo per la sistemazione

“Lo stanziamento previsto – ha detto Soranzo - è di 300mila euro e comprende, oltre ai lavori, il piano di sicurezza e il coordinamento"

E’ stato firmato dal presidente della Nuova Provincia di Padova Enoch Soranzo il decreto che approva il progetto definitivo per il ripristino e la sistemazione della pista ciclopedonale Anello Colli Euganei da Rovolon a Lovertino.

LO STANZIAMENTO PREVISTO

“Lo stanziamento previsto – ha detto Soranzo - è di 300mila euro e comprende, oltre ai lavori, il piano di sicurezza e il coordinamento. L’intervento si è reso necessario a seguito delle due frane che si sono staccate in corrispondenza di Vò Vecchio e che compromettono la stabilità della sommità arginale su cui è inserita la posta ciclabile. Provvederemo quindi a mettere in sicurezza la pista ciclabile Anello Colli in quanto il manto stradale presenta fessurazioni e cedimenti. Sarà fissata la pavimentazione esistente e consolidato il fondo in misto cemento con successiva posa di un legante apposito. La nostra attenzione verso le piste ciclabili è costante – ha concluso Soranzo – perché si tratta di un importante servizio per il territorio, rivolto a tutti i cittadini della provincia che amano la bicicletta e ai nostri turisti. L’impegno economico è rilevante ma è fondamentale che queste opere siano costantemente manutenute sia per la sicurezza di chi le pratica che per il loro valore intrinseco. Sono sempre di più infatti gli stranieri che apprezzano le diverse possibilità di praticare sport all’aria aperta offerte in particolare dalla zona Colli”.

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"INTERVENTO INDISPENSABILE"

Grande soddisfazione è stata espressa anche dal consigliere provinciale Alice Bulgarello delegata alle Piste Ciclabili: “Era un intervento indispensabile per completare un’opera più ampia come quella dell’Anello dei Colli. La ciclopedonale, oltre a portare vantaggi ai residenti per la mobilità lenta, offre maggiore accessibilità e servizi ai turisti. Le priorità che ci siamo prefissati come Amministrazione sono quelle dettate da un’attenta analisi della situazione, elaborata dal costante confronto con le realtà comunali, delle quali intendiamo essere interpreti, in uno spirito di collaborazione che coinvolge tutti i soggetti attivi sul territorio. L’anno che si conclude – continua Alice Bulgarello - nonostante la situazione di instabilità e incertezza delle Province, ha dato dei risultati decisamente positivi. L’attività è stata caratterizzata dallo sviluppo di nuovi progetti e dal prosieguo delle iniziative già programmate per offrire ai cittadini servizi sempre più adeguati, più efficienti e più radicati sul territorio. In bicicletta si può viaggiare dai Colli Euganei fino alla città di Padova e, tramite il Piovego, arrivare ai Comuni della cintura fino alla Riviera del Brenta e a Venezia. Andiamo ad intercettare sia gli appassionati della bicicletta, ma anche la mobilità debole di tipo locale con tanti anziani e famiglie che preferiscono raggiungere le piccole frazioni e i Comuni in sicurezza. Ricordo che Padova è al centro del sistema di piste ciclabili del Veneto e del Nordest. A nord abbiamo Trento, a est c’è Venezia, a ovest Verona a sud si arriva fino a Ferrara. Insomma, il nostro sogno è di dare la possibilità a cittadini e turisti di viaggiare in bici dalle città d’arte ai colli, ai laghi e alla laguna veneziana”.

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