Io non inquino: bici festAzione, incontro in favore della ciclabilità urbana

Mercoledì 17 maggio per una BICI festAzione per chiedere più attenzione. Ritrovo alle ore 18 in Prato della Valle (a fianco della fermata del tram) per una biciclettata di 2 ore lungo via del centro e prima periferia per chiedere atti concreti a favore della bici a chi diventerà Sindaco

Il 15% degli spostamenti a Padova avviene giornalmente in bicicletta. Sono 31.200 padovani che non inquinano. Eppure si muovono, e tanto: vanno al lavoro, portano i figli a scuola, fanno la spesa. Se sono giovani la usano per andare all'Università o a studiare. E' il popolo delle due ruote, quello che non produce PM10, che parcheggia 8 bici là dove ci sta una sola macchina, che non crea ingorghi, cerca le strade più dirette e sicure e si respira meno smog.

L'EVENTO. Con molti di loro attraverseremo la città, mercoledì 17 maggio per una BICI festAzione per chiedere più attenzione. Ritrovo alle ore 18 in Prato della Valle (a fianco della fermata del tram) per una biciclettata di 2 ore lungo via del centro e prima periferia per chiedere atti concreti a favore della bici a chi diventerà Sindaco.  Faremo alcune soste dove insceneremo delle simulazioni: quattro guerrilla bike secondo la tradizione nord europea. 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

MODO GIOCOSO. Sarà un modo giocoso per dire cose serie e far capire cosa chiediamo per ridurre incidenti e pericoli ed incentivare l'uso delle due ruote. Serve regolamentare i doppi sensi di marcia per le bici in ZTL (come previsto dal Ministero dei Trasporti nel 2011); che le piste esistenti vengano protette dai parcheggi abusivi delle auto; che vengano realizzate zone 30 nei quartieri; che vengano costruite piste in sede propria là dove le auto corrono più veloci; che ci siano sufficienti rastrelliere nei luoghi di maggiore attrazione per acquisti, servizi e sport.
 
GRAN FINALE. Conclusione con aperitivo alle 20 in piazza Gasparotto, luogo di rigenerazione. Distribuzione finale di alcuni gadget: le lucette per bici per ricordare che è importantissimo farsi vedere di notte. Così come non si deve procedere sui marciapiedi o sotto i portici, anche se stando in strada si rischia l'incidente a causa delle auto che non rispetano i limiti di velocità o aprono le portiere senza guardare.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Tragico schianto nella serata di domenica: morta una donna, centauro ferito

  • Gravissimo incidente nella serata: un decesso e due persone ferite nello schianto

  • Coronavirus, Zaia: «Ecco la nuova ordinanza con le riaperture del 25 maggio e del primo giugno»

  • Coronavirus, il primo aggiornamento di giornata su contagi e ricoveri a Padova e in Veneto

  • Coronavirus, Zaia: «Dal primo giugno non ci sarà più l'obbligo della mascherina all'aperto»

  • Coronavirus, il primo aggiornamento di giornata su contagi e ricoveri a Padova e in Veneto

Torna su
PadovaOggi è in caricamento