“I nonni: guardiani dell'ambiente!”, servono voti per realizzare il progetto di Legambiente Selvazzano

Vota il prorgetto "AVIVA" a favore dei nonni

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PadovaOggi

C’è tempo fino al 7 maggio, votando “on line” all’indirizzo diretto: https://community-fund-italia.aviva.com/voting/progetto/schedaprogetto/40-228?fbclid=IwAR26p_dhgX91GB_lL-ldIHWZa9suo4GIsg9pCW1qdOMErZYFtBsgZ05RXMI, per contribuire al successo del progetto lanciato Legambiente Selvazzano con le associazioni intercomunale Brenta Sicuro e Spiritus Mundi-onlus.

«L’appello va a tutti Comuni del nostro territorio del padovano e veneziano che volessero partecipare, votando direttamente ed incentivando le adesioni tra i propri cittadini – spiegano Paolo Cestaro di Legambiente e Marino Zamboni di Brenta Sicuro– fra l’altro il progetto è assolutamente “modulabile” e, di certo, anche non raggiungendo i voti che danno diritto all’apporto economico di AVIVA, ci impegneremo a realizzarlo (parzialmente) assieme ai comuni che condivideranno l’intento.

Si tratta di un concorso dedicato al sociale e il sostegno alle fasce più deboli indetto anche quest’anno da Aviva, gruppo assicurativo internazionale. I progetti maggiormente votati ottengono 20mila oppure 10mila euro per realizzare concretamente l’iniziativa proposta.

In concreto, cosa potrà fare il nonno guardiano dell’ambiente?

Si potrà occupare, sia di pulire gli argini ed i parchi e di monitorare che di tenere sotto controllo lo stato di frane e smottamenti, mappare le aree più critiche, segnalare abusi ambientali o atti vandalici. Potranno essere inoltri coinvolti in attività di piantumazione e ripristino boschivo».

«Formeremo delle squadre – raccontano ancora Cestaro e Zamboni – e ognuno sarà dotato di un kit: con una borsa di primo soccorso, pettorina catarifrangente, guanti, pinze e sacchi per la raccolta rifiuti. Ogni gruppo avrà anche una macchina fotografica con gps per trasmettere segnalazioni al coordinatore che darà una mano stando davanti al pc, anche questo previsto dal progetto. Tutte le persone coinvolte opereranno in assoluta sicurezza; sia con le preventive indicazioni dei locali assessori all’ambiente che con la dotazione assicurativa, a copertura di qualsiasi evenienza. Tutto questo consentirà sia di far avvicinare gli anziani alle nuove tecnologie, che di coinvolgere chi non può muoversi per problemi di salute».

Prima di partire ci saranno incontri formativi, dapprima in aula e poi all’aperto, sempre con il coinvolgimento e la guida del Comune coinvolto.

Lo scopo di fondo è quello di far integrare anziani che rimasti fuori dal mondo del lavoro si sentono emarginati perché non più produttivi.

Il progetto potrà avere la sua realizzazione con un vasto consenso attraverso il voto on line; all’indirizzo: https://community-fund-italia.aviva.com/voting/progetto/schedaprogetto/40-228?fbclid=IwAR26p_dhgX91GB_lL-ldIHWZa9suo4GIsg9pCW1qdOMErZYFtBsgZ05RXMI

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