Maltempo, nuova allerta arancione per il bacino Basso Brenta-Bacchiglione

Il bacino interessa le province di Padova, Vicenza, Verona, Venezia e Treviso: la protezione civile ha dichiarato lo stato di preallarme per criticità idraulica sulla rete principale

"Stato di preallarme" per il bacino Basso Brenta-Bacchiglione (foto di archivio)

Continuano a preoccupare, in Veneto, i livelli idrometrici sostenuti su vari corsi d’acqua a causa delle abbondanti piogge di questi giorni.

"Stato di preallarme"

Lo comunica la Regione Veneto: "Alla luce della situazione attuale e delle previsioni per le prossime 24 ore, che indicano nuove precipitazioni intermittenti e discontinue, anche a carattere di rovescio o temporale, il Centro Funzionale Decentrato della Protezione Civile della Regione Veneto ha emesso un avviso di criticità, valido fino alle ore 16.00 di domani, su alcuni bacini idrografici del territorio. La situazione più complessa si registra sul bacino Basso Brenta-Bacchiglione, che interessa le province di Padova, Vicenza, Verona, Venezia e Treviso, dove è stato dichiarato lo stato di preallarme (allerta arancione) per criticità idraulica sulla rete principale. Lo stato di attenzione (allerta gialla), sempre per criticità idraulica sulla rete principale, è invece stato dichiarato per i bacini Alto Brenta-Bacchiglione-Alpone e Livenza-Lemene-Tagliamento. Lo stato di attenzione (allerta gialla) per criticità idrogeologica è stato dichiarato per i bacini Piave-Pedemontano e Basso Brenta-Bacchiglione.

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Tragico schianto sulla Piacenza-Brescia: muore autotrasportatore padovano

  • Tremendo frontale tra un'utilitaria e un camion, una donna muore nello schianto

  • Linea Verde fa tappa a Padova: il fiume Brenta e la zona del Piovese protagonisti su Rai 1

  • Scandalo nella curia padovana: prete posta foto porno nella chat dei cresimandi

  • Cantine aperte, degustazioni, fiere, concerti e sagre: gli eventi del weekend a Padova

  • Stragi del sabato sera, maxi servizio di repressione in provincia: più di 200 persone controllate

Torna su
PadovaOggi è in caricamento