Assessore Carrai, Bitonci: "Preoccupanti rivelazioni, subito chiarezza in aula"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PadovaOggi

"Abbiamo depositato un'interrogazione parlamentare per il ministro dell'Interno Angelino Alfano, a seguito di rivelazioni, diffuse dalla stampa locale, a proposito dell'assessore alla polizia Urbana del Comune di Padova Marco Carrai, del Pd. Nell'ambito dell'inchiesta sull’imprenditore cinese Keke Pan, noto a Mestre come «il re di via Piave», ora in carcere per sfruttamento della prostituzione e reati legali all'immigrazione clandestina, Carrai sarebbe stato interrogato dagli inquirenti, avendo egli stesso partecipato ad almeno una riunione con Keke. L'assessore avrebbe spiegato che, in vista di una sua candidatura alle elezioni politiche del 2013, sarebbe stato interessato a ricevere un sostegno economico dai presenti, Keke compreso, per coprire le spese relative alla campagna elettorale. Al di là del fatto che la candidatura di Carrai non venne mai ufficializzata, esiste una questione di fondo che deve essere sciolta: è opportuno che chi dovrebbe difendere i padovani e, in primis, i commercianti, chieda denaro proprio alle persone che dovrebbe controllare e che poi, dopo breve periodo, sono finite addirittura in carcere? Ci auguriamo che la vicenda venga rapidamente chiarita. Così non fosse, potrebbero sorgere dubbi sull'operato del Comune, apparentemente piuttosto blando, nel contrasto della criminalità cinese e nella lotta all'abusivismo". Lo dichiara Massimo Bitonci, candidato sindaco a Padova e presidente dei senatori della Lega Nord.
 

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