Silvia Benedetti (Misto-Sogno Italia): «Per il parco Colli meno promesse e più fatti»

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PadovaOggi

Riceviamo e pubblichiamo:

«Il Parco dei Colli Euganei è una ricchezza per il territorio: lo comprendono tutti i cittadini a parte la giunta di Zaia. Cittadini che, periodicamente, scendono in strada contro il commissariamento che dura dal 31 maggio 2016 e la conseguente mancanza di un piano per la zona». Questa la posizione della portavoce Silvia Benedetti sulla questione del Parco Colli.

«Da maggio 2018, quando si è svolta l'ultima delle numerose manifestazioni, abbiamo una nuova legge regionale per i parchi, un commissario diverso e le promesse dell'Assessore Corazzari tra cui la nomina di un Presidente entro il 31 gennaio 2019, promessa non mantenuta.

Questa mancanza, giustificata da Corazzari con il rispetto di tempi tecnici per l'applicazione corretta di diverse normative, causa il proseguimento del commissariamento e di una gestione provvisoria che penalizza il Parco anziché valorizzarlo. La giunta leghista sembra non capire che una gestione del territorio rivolta al futuro genera ricchezza ed aumenta la qualità della vita dei cittadini. Avere un parco significa mettere un freno alle attività a forte impatto ambientale che nulla hanno a che vedere con la valorizzazione dei Colli Euganei.

Il mio pensiero va alla Cementeria di Monselice: il fatto che si trovi all'interno del Parco è palesemente sbagliato. Allo sbando è anche la gestione faunistica: l'ennesima proroga di un piano venatorio oramai vetusto ne è la riprova, così come la questione cinghiali nel territorio dei Colli. Non è mai stato effettuato un censimento adeguato della popolazione, pertanto affermare che ne siano stati abbattuti meno capi l'anno scorso non significa nulla, se non si conosce il numero di partenza».

«Invece delle istituzioni sono i cittadini a preoccuparsi del territorio. Da un lato è deprimente in quanto gli organi competenti non se occupano come dovrebbero, ma dall'altro la sensibilità di chi fa sentire la propria voce è una speranza per il futuro. Voce a cui io non posso che ribadire il massimo sostegno per la manifestazione di sabato 2 febbraio 2019, che auspico sia l'ultima perché quella del Parco Colli è una situazione vergognosa cui spero venga finalmente posto rimedio attraverso fatti concreti», termina Benedetti.

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