«Salvini se può lasci stare Padova»: Sergio Giordani replica al Ministro dell'Interno

"Galeotto" fu un post Facebook pubblicato nel primo pomeriggio di giovedì da Matteo Salvini, che parla di «Scene dalla “tollerante e accogliente” Padova del Pd» in relazione al video della rissa in zona Stazione già diffuso da Massimo Bitonci

"Galeotto" fu un post Facebook pubblicato nel primo pomeriggio di giovedì: botta e risposta tra Matteo Salvini e Sergio Giordani.

Matteo Salvini

Ad accendere la miccia è stato Matteo Salvini, Ministro dell'Interno, il quale ha postato sulla propria pagina - seguita da circa 3 milioni e 750mila persone - il video già diffuso martedì da Massimo Bitonci relativo alla rissa in zona Stazione. Con tanto di attacco: «Scene dalla “tollerante e accogliente” Padova del Pd. E poi il problema per i buonisti è il Decreto Sicurezza “disumano” e Salvini “criminale”... Poveretti, evidentemente vivono su un altro pianeta. L’Italia ha cominciato a rialzare la testa, state tranquilli che indietro non si torna!».

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Sergio Giordani

Un post che ha fatto innervosire (e non poco) Sergio Giordani, sindaco di Padova. Il quale, qualche ora più tardi, ha risposto per le rime: «Capisco che in queste ore sta partendo l’ennesima campagna elettorale, che porterà a ogni genere di esagerazione e strumentalizzazioni su ogni cosa, ma Salvini se può lasci stare Padova. Qui siamo tranquilli, la città lavora per il suo futuro e non sentiamo il bisogno di liti o di Ministri che denigrino la nostra bella Padova. Anzi se può, dato che è ancora Ministro degli Interni, dia una mano per garantire nei fatti sempre più sicurezza qua e non nei mezzi virtuali. A Padova c’è una Giunta serena, coesa e civica. Se cade il Governo ora i partiti si attaccheranno per mesi, ma lascino fuori la mia città dalla loro propaganda. Pensi il Ministro alle due giunte locali andate a gambe all’aria negli ultimi anni per troppa litigiosità e ai tumulti continui che caratterizzano quelle di alcune città venete ancora oggi. Qua non cerchiamo baruffe e andiamo avanti così. In bocca al lupo a lui per la campagna delle politiche de arriverà, noi continuiamo a lavorare per i padovani».

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