Casa di riposo Beggiato a Conselve

Come volevasi dimostrare, il Pd ha messo le mani, per l'ennesima volta, sul consiglio d'amministrazione

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PadovaOggi

Il sindaco di Conselve, memore degli attacchi "personali" da parte dei consiglieri comunali del M5S, ha preferito non avere problemi con i vecchi compagni di merende e ha nominato Cristian Maneo quale consigliere d'amministrazione per la minoranza, fregandosene del nome fatto dal gruppo consiliare 5 stelle.

Non conosciamo le motivazioni della scelta, avvenuta con due mesi di ritardo ed in seguito alla mancata nomina da parte delle minoranze di un nome congiunto, anche se noi il nome congiunto l'avremmo anche avuto e avevamo proposto al Pd un'alternanza nel quinquennio tra il nostro nome e il loro. Alla prima convocazione si sono presentati con le idee confuse sul nome da proporre, chiare sul fatto che un nostro uomo avrebbe destabilizzato il delicato equilibrio interno alla casa di riposo, ma incapaci di fare un nome da valutare assieme e rifiutando la proposta della carica congiunta consapevoli che il sindaco avrebbe optato per il loro nome.

Morale della storia: dopo gli attacchi da parte del Pd sugli scrutatori alle scorse elezioni europee (Maneo unico ad aver chiesto il favore per un parente di un amico) finalmente si scoprono le carte, a Conselve l'unica opposizione è il Movimento 5 Stelle, il Partito Democratico, in linea con l'amministrazione, Roma docet, ha occupato l'unico spazio all'interno del consiglio d'amministrazione della Beggiato ribadendo, se mai ci fosse stato il bisogno, che amministrazione e minoranza Pd hanno uno scopo comune: tenere fuori il Movimento 5 Stelle dai posti di controllo.

Daniele Bianchi

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