Il confronto in aula del consiglio comunale sulla permuta "Via Anelli - Prandina". Passa la mozione

L'opposizione si è dichiarata contraria all'operazione, ponendo dubbi su tempistiche, costi e modalità. Giordani: "Non vi capisco, andate contro gli interessi della città"

E' l'assessore Andrea Micalizzi a illustrare all'aula l'operazione di permuta della Prandina con via Anelli. Una seduta, quella del consiglio comunale di lunedì 28 maggio, che si è aperta con una serie di interrogazioni. Va detto che c'era più agitazione tra il pubblico piuttosto che in aula. Oltre ai soliti frequentatori fissi, la maggior parte schierata con l'opposizione, lunedì erano presenti anche alcuni rappresentanti del comitato Stanga. Il momento clou, quindi, è stato quando l'assessore Micalizzi ha esposto il progetto e i termini dell'accordo tra le parti coinvolte: Ministero, Ater e lo stesso comune. 

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L'opposizione ha attaccato l'amministrazione, mettendo in discussione soprattutto i tempi e i costi di questa operazione, come la consigliera di Forza Italia Eleonora Mosco o Alain Luciani della Lega. Matteo Cavatton ha invece messo in discussione il concetto stesso di permuta, punto su cui non ha indietreggiato neppure al momento delle repliche. Nei banchi dell'opposizione erano ancora assenti l'onorevole Massimo Bitonci, impegnato a Roma e Simone Borile del Movimento 5 Stelle. Assenza che si è fatta notare è anche quella della consigliera Vanda Pellizzari, eletta nella Lista Bitonci e commerciante, quindi tra coloro che da anni chiede che l'ex caserma e la grande area che la circonda sia adibita a parcheggio per agevolare chi vuole raggiungere il centro storico. 

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Il sindaco Sergio Giordani, è quindi intervenuto nel dibattito. Giordani ha preso parola rivolgendosi direttamente all'opposizione. Un intervento pacato ma deciso, condito di qualche battuta, in tipico stile Giordani, in cui ha messo ancora in evidenza come siano per lui "incomprensibili certi atteggiamenti. Io capisco dover fare l'opposizione, ma quando si risolvono in un solo colpo problemi che si trascinano da anni, non capisco come non si possa essere soddisfatti". 

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Dopo un altro giro di interventi, tra cui quelllo del consigliere Marinello che ha ricostruito la vicenda di via Anelli e quello della consigliera Ruffini che ha anch'essa messo l'accento su quanto sia importante superare una volta per tutte "il ghetto", è stato poi di nuovo il turno dell'opposizione. Prima della votazione ha riparlato Micalizzi che ha risposto alle osservazioni sollevate con un tono un po' meno pacato di quando è stato il momento di illustrare l'accordo sottoscritto, ribattendo colpo su colpo a ogni osservazione o critica fatta. "Un protocollo d'intesa è il miglior modo per mettere al sicuro questo progetto che comprende l'abbattimento delle palazzine, il trasferimento dell'ufficio immigrazione alla Cittadella, la consegna dell'area bonificata per costruire la questura e la Prandina che torna a servizio dei cittadini. Mi aspettavo un atteggiamento diverso dall'opposizione, visto l'argomento in questione". 

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