«Corteo antifascista vietato? Andarci lo stesso con Costituzione in mano»: la provocazione di Pippo Civati

L'ex Pd e fondatore di Possibile critica la decisione del Prefetto di Padova, chiedendone addirittura le dimissioni: «Il fascismo è finito nel 1945»

Giuseppe "Pippo" Civati

Chiamatela provocazione, o presa di posizione. Sta di fatto che Giuseppe “Pippo” Civati non le manda a dire: l'ex Pd e fondatore di Possibile si scaglia contro la manifestazione prevista per venerdì 29 marzo a Padova.

Il comunicato

Lo fa con uno scarno comunicato, che riceviamo e pubblichiamo: «A Padova viene autorizza la manifestazione di Forza Nuova, ma il Prefetto vieta il corteo antifascista. È assurdo. Ci sono due semplici cose da fare. Primo: andarci tutti lo stesso, con la Costituzione in mano. Secondo: chiedere le dimissioni del Prefetto. Il fascismo è finito nel 1945. E basta».

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