Cure del linfedema, Azienda Ospedaliera e Iov replicano al consigliere regionale Sinigaglia

Il consigliere regionale del Pd, Claudio Sinigaglia, ha definito critica la situazione per i pazienti. Secondo l'Azienda Ospedaliera la situazione descritta non corrisponde alla realtà dei fatti

Il consigliere regionale del Pd, Claudio Sinigaglia in alcune dichiarazioni rilasciate lunedì 20 gennaio ha definito critica la situazione per i pazienti che hanno bisogno delle cure per il linfedema: «L’Azienda ospedaliera, dove arrivano anche pazienti dello Iov, pare aver sospeso la presa in carico di pazienti a causa del pensionamento della fisiatra che è indispensabile per visite e prescrizioni, in via dei Colli il servizio di linfodrenaggio è stato sospeso per mancanza di fisioterapisti, al Sant’Antonio così come a Conselve e Piove di Sacco ci sono liste di attesa lunghissime, si parla addirittura di anni». Secondo l'Azienda Ospedaliera la situazione descritta non corrisponde alla realtà dei fatti. 

La replica

Ecco come, con una nota, l'Azienda Ospedaliera ha voluto replicare al consigliere comunale: «In merito al blocco dell’attività su linfedema, si fa sapere che per quanto riguarda le cure del linfedema, da verifiche effettuate, non risulta alcun blocco dell’attività e per il 70% viene garantita la presa in carico del paziente presso la Riabilitazione Ortopedica diretta dal Prof. Stefano Masiero dell’A.O. di Padova. L’attività svolta dal medico del servizio in procinto di pensionamento, verrà presa in carico dal personale assegnato dopo detta quiescenza. Attualmente, in questa attività sono previsti circa 3 pazienti alla settimana, con trattamenti non d’urgenza ma programmati e stiamo rispettando i tempi. Inoltre, viene prevista la continuità del servizio senza interruzioni di prestazioni».

Iov

Anche la direzione generale dello Iov (Istituto Oncologico Veneto) ha voluto replicare con una nota: «Lo IOV - sede di Padova non dispone di un reparto di riabilitazione la cui organizzazione è fondamentale per il trattamento del “Linfedema”. Tale patologia colpisce tardivamente alcuni pazienti trattati chirurgicamente per malattia oncologica mammaria. Il trattamento fisiatrico, ove necessario, è stato garantito fino al 31.12.2019 mediante una convenzione con l’Azienda Ospedaliera (servizio di riabilitazione). Lo IOV, consapevole dell’importanza del trattamento di tale patologia, fin dal 2018, ha comunque provveduto all’assunzione di 2 fisioterapisti dedicati alla mobilizzazione precoce post intervento finalizzata alla gestione di questa complicanza, peraltro non  significativamente frequente. Per quanto suesposto, anche a seguito del mancato rinnovo della Convenzione, sono in corso le procedure per l’acquisizione di un medico fisiatra libero professionista che possa supportare, così come previsto dalla vigente normativa, i due fisioterapisti IOV nell’implementazione delle attività. Certi di aver risposto al quesito posto ci si augura che il Consigliere Regionale Sinigaglia, in un’ottica di collaborazione e trasparenza che ci ha sempre contraddistinto, possa preventivamente condividere con questa Direzione eventuali perplessità relative ai “servizi sanitari” offerti».

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