Dati sulla criminalità: i reati sono in calo, dimezzati i furti in appartamento

Il confronto tra il primo trimestre del 2017 e quello del 2018 restituisce una città in cui l’attività illegale rilevata risulta generalmente calata

Crimini diminuiti dell’11,49% complessivamente, con cali particolarmente significativi per alcune fattispecie, con i furti in appartamento praticamente dimezzati (-49,85%). Il confronto tra il primo trimestre del 2017 e il primo trimestre 2018 restituisce una città in cui l’attività illegale rilevata risulta generalmente calata, in alcuni casi anche significativamente. Il calo si registra anche confrontando i dati complessivi del 2016 con quelli del 2017, ma risulta più marcato guardando nello specifico ai primi tre mesi dell’anno corrente rispetto a quello precedente. 

Giordani e la sicurezza

«Sulla sicurezza cerco di applicare il metodo che uso in tutte le cose: nessun esibizionismo ma un impegno di ogni giorno in collegamento con tutte le altre Istituzioni oltre che con i Carabinieri, la Polizia e la Guardia di Finanza – spiega il sindaco Sergio Giordani – Questi dati per me solo un punto di partenza che non farà diminuire la determinazione in un lavoro sempre più intenso per dare ai cittadini serenità. Grazie anche alla nostra Polizia Locale che ogni giorno profonde in centro come nei quartieri tanti sforzi e una grande professionalità. Le promesse da marinaio le lascio ha chi ha lo stomaco per farle, non mi piace prendere in giro la mia gente. Però su un obiettivo non demordo: rendere con tanti modi Padova un ambiente via via più "inospitale" per i delinquenti. Abbiamo triplicato le telecamere, proseguito col lavoro di intensificazione all'Arcella, finanziato progetti nelle aree di disagio per 250 mila euro, avviato il controllo di vicinato con la regia del Prefetto e sono tanti altri i passi che vogliamo fare sempre insieme e ascoltando i cittadini. Chi tra le fila dei politici di professione descrive la nostra città come un posto che fa schifo non si limita ad attaccare me, ma soprattutto non fa un buon servizio alla città. Io non mi nego le difficoltà o anche gli errori che posso fare perchè sono un padovano normale che per altri quattro anni farà al meglio il sindaco senza cercare trampolini di lancio, ma la verità dei dati può essere uno sprone a continuare sempre meglio il nostro lavoro».

Lorenzoni: "I dati confortano"

«I dati sulla criminalità ci confortano – ribadisce il vicesindaco Arturo Lorenzoni – Tutti gli indicatori che mettono a confronto il primo trimestre 2017 allo stesso periodo del 2018 evidenziano una diminuzione dell’illegalità. Questo significa che la strada che abbiamo intrapreso, quella di rendere Padova una città più aperta e inclusiva senza per questo diminuire l’attenzione, unendo quindi prevenzione e contrasto alla criminalità, è quella giusta. I delitti diminuiscono, ma il nostro impegno non cala. Come amministratori la sicurezza è prioritaria, come o è per i cittadini. Per questo proseguiamo con il lavoro sotto vari fronti per ridare vita a tante zone della città che negli anni passati sono state dimenticate. Lo facciamo dialogando con i cittadini per sostenere svariate iniziative in grado di animare il territorio, ma anche proseguendo con l’impegno sul fronte del contrasto alla criminalità che può essere portato avanti solo in maniera coordinata con Prefettura, Questura, Carabinieri, Guardia di Finanza. Siamo grati al grande lavoro delle forze dell’ordine che dimostrano ogni giorno competenza e professionalità nel controllo del territorio e nella tutela dell’incolumità dei cittadini». 

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