Ex Foro Boario, accordo firmato con Leroy Merlin

Giordani: « Il recupero di un'area abbandonata a sè stessa da decenni è un successo per tutta la città. Continueremo a seguire con attenzione tutte le tappe che mancano alla realizzazione del progetto»

Da sinistra Andrea Gelli responsabile progetto per Leroy Merlin, il segretario generale del Comune di Padova Giovanni Zampieri e l'assessore alla cultura Andrea Colasio

C'è l'accordo che assegna l’area dell' ex Foro Boario di Corso Australia a Le Roy Merlin. Ecco i commenti dei protagonisti di questo storico accordo tra amministrazione comunale e l'azienda francese operante nella grande distribuzione, specializzata in bricolage e fai-da-te, edilizia, giardinaggio, decorazione e arredo bagno

Sindaco di Padova Sergio Giordani:

«Abbiamo portato a termine un operazione importante per la città sotto il punto di vista urbanistico ed economico. Certo, è una situazione ereditata, ispetto alla quale la nostra Amministrazione si è spesa, per quanto fattibile, ad applicare tutte le migliorie possibili in termini di compatibilità ambientale e mitigazione, grazie a un approfondito percorso di partecipazione svolto anche grazie alla disponibilità dell’azienda che per mesi si è confrontata con moltissime realtà e punti di vista, dentro il percorso di Agenda 21. Il recupero di un'area abbandonata a sè stessa da decenni è un successo per tutta la città. Certo continueremo a seguire con attenzione tutte le tappe che mancano alla realizzazione del progetto, per unire la collaborazione coi privati con la tutela, da costruire assieme, degli interessi pubblici».

Assessore alla cultura Andrea Colasio:

«Con questa operazione difficile e complessa, stiamo restituendo alla città un importante patrimonio architettonico, la grande cattedrale di D’Avanzo che rappresenta uno degli esempio più significativi ed emblematici dell’architettura contemporanea in città. Per poter arrivare a questo risultato si è lavorato per diversi mesi, fianco a fianco con la Sovrintendenza, con l’obiettivo di coniugare la tutela del bene culturale con una sua adeguata ed ecosostenibile valorizzazione e fruizione. E’ doveroso, da parte mia, esprimere il mio più sentito ringraziamento al Sovrintendente Andrea Alberti, che ci ha affiancato in questo percorso di rigenerazione urbana. Oggi, a partire dalla autorizzazione concessoria rilasciataci dalla Sovrintendenza, finalmente si è potuto siglare il contratto con l’ATI che si è costituita tra Leroy Merlin e Zed per la realizzazione del progetto. Preliminare a tale atto, è stato un complesso lavorio tra uffici del Comune e Sovrintendenza, che ha portato a una rimodulazione del vincolo e a un chiaro rafforzamento della tutela del bene culturale in oggetto».

Massimo Veronesi, direttore sviluppo immobiliare Leroy Merlin:

«Siamo molto felici di poter contribuire al recupero di un'area abbandonata e di un bene architettonico culturale prezioso come l'ex Foro Boario. Siamo giunti a questo punto dopo un lungo cammino che ha richiesto molto tempo perché si è voluto coinvolgere tutta la cittadinanza. Per noi l'ex Foro Boario rappresenta non solo l'occasione per un nuovo negozio, ma in realtà riqualificando l'intera area c'è l'obiettivo di restituire a Padova e ai suoi abitanti un ambito da troppo tempo abbandonato, un'area che era diventato un vuoto e che grazie a questa operazione tornerà a nuova vita nel totale rispetto della bellezza architettonica pensata dall'architetto D'Avanzo. Senza contare che questo intervento fornirà ricadute positive per il tessuto economico e per le prospettive occupazionali della città”.

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