La "lista nera" dei "delinquenti italiani" che aiutano gli stranieri pubblicata in internet sul sito della community italiana neonazista Stormfront, vicina al movimento del Ku klux klan statunitense e nella quale compaiono nomi di spicco tra cui il sindaco di Padova Flavio Zanonato, è un fatto che non può essere preso sottogamba e presto accantonato come semplice e innocua boutade di esaltati.
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L'INDAGINE. Ecco allora che la Procura di Roma ha aperto un fascicolo di indagine, al momento contro ignoti, ipotizzando i reati di diffamazione e incitazione all'odio razziale. L'attività è coordinata dal procuratore aggiunto Pietro Saviotti che nei giorni scorsi ha ricevuto una informativa dalla polizia postale. Tra i nomi di spicco dell'elenco neonazista compaiono, oltre a Zanonato, anche il vescovo di Torino monsignor Cesare Nosiglia, il presidente della Comunità ebraica di Roma Riccardo Pacifici e il presidente dell'Unione Musulmani d'Italia Adel Smith, i giornalisti Gad Lerner e Maurizio Costanzo.
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