Lega, attacco a Lorenzoni: l'on. Stefani porta il caso della Fondazione Fontana in parlamento

Il sottosegretario al MEF, Massimio Bitonci, è stato molto duro nel giudizio sulla vicenda: «E' una cosa incredibile, Lorenzoni deve dare spiegazioni, deve chiarire punto su punto. La magistratura deve intervenire»

L'onorevole Sefani e il sottosegretario Bitonci

Una interrogazione presentata dall’On Alberto Stefani, giovedì 18 aprile e messa agli atti parlamentari, sul caso della Fondazione Fontana finita sotto i riflettori dei media per via della vicenda legata ai fondi illeciti  e lo scandalo legato ai soldi nascosti in un conto all'estero dall'ex governatore Galan. Nel  consiglio figura della Fondazione Fontana figura anche il vice sindaco, Arturo Lorenzoni. 

L'interrogazione 

Ecco il testo dell'interrogazione dell'onorevole Stefani al Ministro del lavoro e delle politiche sociali, al Ministro dell’economia e delle finanze: «Premesso che: sono diversi gli articoli di stampa che riportano il caso della Fondazione F., una Onlus che si occupa di beneficenza in Africa e che promuove progetti di cooperazione internazionale, nel cui consiglio di amministrazione siede il vicesindaco di Padova; detta Fondazione è da giorni al centro delle cronache per i presunti finanziamenti ricevuti da alcune società, italiane ed estere, facenti capo a un noto imprenditore padovano che, nel giro di pochi anni, è stato capace di nascondere al fisco una somma superiore ai cento milioni di euro; secondo gli organi di stampa, che parlano di « beneficenza sospetta » e di « carità finanziata con i soldi del nero », la Fondazione avrebbe percepito dalle società in questione oltre 6 milioni di euro in dieci anni, che le sarebbero stati trasferiti attraverso la devoluzione dei canoni di locazione di un vasto capannone commerciale; secondo le medesime fonti, inoltre, i rapporti annuali che la Fondazione ha pubblicato per rendicontare le sue entrate non menzionano, tra i ringraziamenti, le predette società che pure avrebbero contribuito in maniera importante alle attività della Fondazione, elargendo le somme di denaro summenzionate; inoltre, i medesimi articoli hanno ravvisato un « rapporto stretto » tra la Fondazione di cui si discute e un noto studio di commercialisti attualmente al centro di un’indagine per riciclaggio internazionale ed esercizio abusivo dell’attività finanziaria, che – a quanto pare – operava la revisione dei conti sia delle predette società sia della Fondazione; dunque, stando a quanto riportato nei predetti articoli, sembrerebbe che la Fondazione, di cui il vicesindaco di Padova è stato presidente dall’aprile 2014 al luglio 2017 e di cui è tuttora membro del consiglio di amministrazione, abbia ricevuto cospicui finanziamenti con proventi di evasione fiscale –: se il Governo non ritenga di adottare iniziative, per quanto di competenza alla luce dei fatti esposti in premessa, anche al fine di verificare eventuali fenomeni di evasione fiscale». 

Bitonci

Il sottosegretario al MEF, Massimio Bitonci, è stato molto duro nel giudizio sulla vicenda: «E' una cosa incredibile, Lorenzoni deve dare spiegazioni, deve chiarire punto su punto», commenta. Poi aggiunge perentorio: «La magistratura deve intervenire». 
 

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