Omicidio Arcella, l'amministrazione fa fronte comune: «Interventi costanti in tutta l'area»

Palazzo Moroni spiega le difficoltà nel far fronte a situazioni di degrado drammatiche che investono proprietà private. «La soluzione è essere presenti con operazioni mirate»

Il vice sindaco Arturo Lorenzoni

Anche l'amministrazione comunale tiene a prendere posizione dopo l'efferato delitto di via Altichieri da Zevio. Tra le difficoltà di un quartiere tanto ampio quanto complesso e i rapporti complicati con le proprietà private, vice sindaco e assessori fanno il punto sull'omicidio che ha riaperto una profonda ferita, mai del tutto sanata, sul volto della città.

Le difficoltà nel controllo di un'area privata

«Un fatto grave in un contesto che da anni è particolarmente critico e su cui abbiamo lavorato insieme fin dal nostro insediamento» spiegano in una nota stampa congiunta. A complicare una situazione già di per sé drammatica è il fatto che gli oltre sessanta mini appartamenti appartengono tutti a privati che li affittano, in modo più o meno regolare. «Essere in area privata non favorisce e a volte non consente interventi diretti» per questo, precisa l'amministrazione, bisogna agire partendo dai piccoli miglioramenti «Smontando pezzo dopo pezzo ogni situazione di degrado nel quartiere».

Sopralluoghi mirati

Ci hanno provato a più riprese con i controlli della polizia locale e le visite del vice sindaco Arturo Lorenzoni ma anche degli assessori Andrea Micalizzi, Francesca Benciolini e Chiara Gallani, che diverse volte hanno visitato quel palazzo già teatro di operazioni contro il degrado e la micro criminalità. Lì faceva base un noto spacciatore tunisino arrestato un paio di settimane fa, tanto per citarne uno. Ci provano il delegato comunale di quartiere Simone Pillitteri e l presidente della consulta Etta Andrella, in continuo contatto con i residenti per accoglierne proposte e dubbi.

Interventi costanti in tutta la zona

Se sulla proprietà privata non si può imporre un'azione, il Comune decide allora di operare sul contesto. «Piccole manutenzioni nel contesto limitrofo, cura maggiore del tema rifiuti e della dislocazione dei punti di raccolta, mediazione culturale e abitativa, illuminazione e videosorveglianza. Tutte esigenze che abbiamo raccolto, su cui stiamo già lavorando e sulle quali ci impegneremo nei prossimi mesi e da subito» specificano. Per quanto riguarda l'attenzione e repressione della criminalità, il confronto con il comandante della polizia locale Lorenzo Fontolan è costante. L'amministrazione intende andare a fondo del problema: «Il nostro impegno continuerà fino a fine mandato e non c’è dubbio che consegneremo ai residenti del quartiere una situazione più tranquilla e vivibile» promettono.

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