Provincia in credito, Degani presenta ricorso decreto ingiuntivo allo Stato

La presidente della provincia di Padova ha presentato, al Tribunale di Roma, il ricorso per chiedere la restituzione del denaro: lo Stato, infatti, è in debito con la stessa provincia di una somma che ammonta a oltre 38 milioni di euro. Il presidente: "Lo Stato dia l'esempio"

Barbara Degani

Alla fine la presidente della provincia di Padova, Barbara Degani, ha presentato al Tribunale di Roma un ricorso per decreto ingiuntivo nei confronti dello Stato.

IL DEBITO. La Provincia, infatti, è in debito dallo Stato di ben 38 milioni e "spicci", che in realtà ammontano a ben 400mila euro, e ora rivuole ciò che gli spetta dal 1997.

UNIONE DELE PROVINCE VENETE. La decisione di procedere contro l’amministrazione statale è stata presa dall’Unione delle Province venete, guidata dal presidente Leonardo Muraro, con una delibera dello scorso marzo, e messo in pratica per la prima volta proprio dalla provincia di Padova.

PROVINCIA APRIPISTA. Un record personale di cui la presidente Degani va molto orgogliosa: “Vogliamo fare da apripista per questa iniziativa: lo Stato deve a tutte le sette le Province venete ben 211 milioni e 667mila euro. Nel momento in cui con tanta solerzia il Governo si appropria delle nostre liquidità di cassa, costringendoci a versarle alla Banca d’Italia, almeno dia l’esempio e paghi i suoi debiti”.

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Tragedia sul lavoro: muore l'imprenditore Tiziano Faccia, fratello dei Serenissimi del Tanko

  • Trova un rotolo di banconote per terra e lo consegna alla polizia locale: succede nell'Alta

  • Violento schianto contro un platano: conducente estratto dalle lamiere e trasportato in ospedale

  • Linea Verde fa tappa a Padova: il fiume Brenta e la zona del Piovese protagonisti su Rai 1

  • Colpo grosso al centro commerciale: rubato materiale tecnologico per 30mila euro

  • Caso Tigotà: gli audio di una capo-area che smascherano l'organizzazione dello sciopero

Torna su
PadovaOggi è in caricamento