La Turchia bombarda il Nord della Siria: presidio a Padova per chiedere si fermi lo sterminio di civili

Erdogan scatena l'esercito oltre il confine, nella regione del Rojava: dopo il ritiro degli americani, la realtà più laica della regione, a maggioranza curda, da diversi giorni è sotto attacco: «Hanno sconfitto Isis e ora gli voltiamo le spalle»

Uno degli striscioni esposti durante il presidio

Inizialmente doveva tenersi davanti alla Prefettura di Padova. Poi lo spostamento in piazzetta della Garzeria, in pieno Liston. Per chiedere a gran voce che si fermi lo sterminio di civili in Rojava: presidio in centro storico per protestare contro l'attacco al Nord della Siria da parte della Turchia.

La manifestazione

Molti i cittadini radunatisi nella mattinata di sabato 12 ottobre a Padova per urlare tutto il loro sdegno per l'attacco di Erdogan, che ha scatenato il suo esercito oltre il confine, nella regione del Rojava: presenti alla manifestazione anche gli assessori Benciolini, Gallani e Nalin insieme ad altri esponenti di Coalizione Civica, ad associazioni attive in città e a una rappresentanza di Pedro e Gramigna. A prendere la parola all'inizio un uomo curdo che vive da 30 anni a Padova.

Rojava 2-2

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Tragedia sul lavoro: muore l'imprenditore Tiziano Faccia, fratello dei Serenissimi del Tanko

  • Tragico schianto sulla Piacenza-Brescia: muore autotrasportatore padovano

  • Tremendo frontale tra un'utilitaria e un camion, una donna muore nello schianto

  • Linea Verde fa tappa a Padova: il fiume Brenta e la zona del Piovese protagonisti su Rai 1

  • Cantine aperte, degustazioni, fiere, concerti e sagre: gli eventi del weekend a Padova

  • Stragi del sabato sera, maxi servizio di repressione in provincia: più di 200 persone controllate

Torna su
PadovaOggi è in caricamento