Walter Stefan, il sindaco anti bestemmia: «Rifarei l'ordinanza contro il linguaggio blasfemo»

«Chi ha voluto ridicolizzare la questione sottintende che bestemmiare sia una cosa naturale e faccia parte del linguaggio veneto come elemento imprescindibile. Io non lo credo affatto» ha detto il sindaco di Saonara che è tornato sulla tanto discussa ordinanza

Walter Stefan, sindaco di Saonara

Ne ha parlato tutta Italia, anche se poi scopriamo che la notizia ha addirittura varcato i confini nazionali, dell’iniziativa del sindaco di Saonara, Walter Stefan, di multare chi bestemmia. L’iniziativa ha certo raccolto consensi ma anche tanta ironia, tanto che a un certo punto questa ha preso il sopravvento sulla sostanza. Così, a distanza di qualche mese, abbiamo chiesto al primo cittadino di Saonara se è ancora convinto dell’efficacia e soprattutto dell’ordinanza “anti bestemmia”, così come è stata battezzata dai media.

Attendere un istante: stiamo caricando il video...
Attendere un istante: stiamo caricando il video...

«Certo che rifarei quell’ordinanza. La cittadinanza di Saonara  - spiega il sindaco Walter Stefan - ha capito perfettamente che quel provvedimento è legato a una questione di educazione. Avere un linguaggio decoroso non è certo squalificante, al contrario. Poi che ci sia chi ha voluto ridicolizzare la questione vuol dire che da per scontato che bestemmiare sia una cosa naturale e faccia parte del linguaggio veneto come elemento imprescindibile. Io non lo credo affatto».

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Esce dal garage con la Porsche e si maciulla una gamba: grave incidente per un assicuratore

  • Gioca 5 euro, ne incassa 500mila: colpaccio col "Gratta e Vinci" in provincia di Padova

  • Tra incredulità e gioia: al ristorante Radici di Padova si presenta Martin Scorsese

  • Gravissimo scontro tra un'auto e un camion: muore una donna di 52 anni

  • Tragedia sulle montagne trentine: morti due scalatori padovani

  • Tragedia al Portello: dalle acque del Piovego affiora un cadavere

Torna su
PadovaOggi è in caricamento