L'unione fa la forza: Sid e Nidek insieme per le nuove frontiere della cura dell'occhio

Sid lavorerà al layout di desgin del nuovo strumento di autoanalisi della retina che verrà poi diffuso sul mercato mondiale

Gli studenti della Scuola Italiana di Design

«Sul nostro pianeta ci sono oltre 7 miliardi di individui mentre gli specialisti in oftalmologia e optometria sono solo poche centinaia di migliaia. Per questo crediamo che gli strumenti di autoanalisi dell'occhio diventeranno sempre più strategici nel garantire un accesso diffuso alla diagnostica ed alle conseguenti cure». Con questo presupposto Cesare Tanassi, Amministratore delegato di Nidek Technologies, divisione R&D della giapponese Nidek Co. Ltd, ha scelto di individuare in Galileo Visionary District e la sua divisione Scuola Italiana Design il partner ideale per trasformare un progetto tecnologico avanzatissimo in un prodotto di largo utilizzo da immettere sul mercato mondiale.

Nasa interessata

Nel 2006 i laboratori di Nidek Technologies avevano già realizzato un auto-retinografo in grado di effettuare l'analisi automatica della retina del paziente. Ora le evoluzioni di questo prodotto altamente tecnologico hanno sollecitato l'attenzione della NASA, l'agenzia spaziale americana preoccupata degli effetti della gravità e delle radiazioni cosmiche sulla vista degli astronauti. Un primo prototipo ha così varcato la soglia della sperimentazione confermando la validità di uno strumento le cui funzioni dovranno sicuramente essere indirizzate ad un pubblico più ampio. «C'è una differenza sostanziale tra le necessità di utilizzo di un manipolo di scienziati ed astronauti e quelle di un pubblico vasto e variegato, che ha la necessità di analisi periodiche della retina» spiega l'AD di Nidek Technologies. «Il layout del macchinario, le modalità di utilizzo, l'interazione con il paziente, l'approccio stesso allo strumento sono un mondo che noi conosciamo intimamente, ma per il quale abbiamo ritenuto necessario confrontarci con menti fresche, giovani e creative con cui dialogare sul concetto stesso di auto-analisi. Per questo abbiamo scelto Scuola Italiana Design e i risultati sono stati entusiasmanti».

La collaborazione

Nel giugno di quest'anno Nidek Technologies ha partecipato al “SID Summer Workshop” di Scuola Italiana Design a Fucecchio in Toscana. Tra le colline toscane, per una intera settimana, una sessantina di ragazzi del SID si sono ritrovati, supportati da 6 tutor di eccellenza (tra cui il designer Compasso d'Oro, Matteo Ragni), a riflettere sul tema dell'auto-analisi a partire dallo strumento di oggi e ragionando del suo futuro a breve (2020) e a lungo termine (2030). Un processo creativo estremamente libero quello di questa prima full immersion, a cui seguirà, da settembre a dicembre, un Master Project dedicato ai ragazzi del terzo anno durante il quale la sfida si farà operativa. «Della trentina di concept presentati a metà luglio» spiega Andrea Busato, responsabile rapporti con le imprese di Scuola Italiana Design «Si individueranno quelli che l'azienda ritiene più interessanti. Poi i ragazzi dovranno cimentarsi nella traduzione concreta delle idee e delle suggestioni di prodotto e di servizio proposte con successo alla committente. Una sfida che è parte integrante del nostro processo educativo e professionale per i giovani designer che formiamo a Padova».

Nidek foto prodotto-2

Nidek Technologies

Forte di 35 dipendenti, tra cui 25 ingegneri, personale per la prototipazione, esperti di clinical marketing e di business development, Nidek Technologies è dal 2008 un puro centro di ricerca in terra padovana. Costola del gruppo giapponese Nidek Co. Ltd, ha al suo attivo la progettazione di numerosi strumenti ad alto contenuto di innovazione scientifica e tecnologica, che vengono realizzati e distribuiti in oltre 100 paesi dalla casa madre. Nidek Co. Ltd è stata fondata nel luglio del 1971 da Hideo Ozawa e da uno sparuto gruppo di ingegneri, oggi cresciuto oltre i 1.600 addetti. Divisa in impianti produttivi e di ricerca, e con diverse filiali in tutto il mondo Nidek produce strumenti dedicati alla diagnostica, alla chirurgia ed ai trattamenti nel settore oftalmico, oltre che alla ricerca ed allo sviluppo di protesi visive. Tra le altre attività Nidek è impegnata nel settore del coating industriale (principalmente trattamenti superficiali per touch-screen) essendo fornitrice delle maggiori case automobilistiche europee. Oggi Nidek è considerata un’azienda di primaria importanza in questi settori.

Scuola Italiana Design

Scuola Italiana Design, con i suoi 220 studenti, e un numero di collaborazioni con le imprese del territorio che ha superato ogni attesa anche nel 2018, è la divisione di formazione del Galileo Visionary District: una struttura impegnata nella formazione di giovani talenti del design che possono contare su un tasso di occupazione ad un anno dal diploma che si attesta sopra il 90% anche grazie ad un approccio trasversale al design che è il vero marchio di fabbrica della Scuola. «Per il Galileo e Scuola Italiana Design la contaminazione tra il pensiero dei professionisti del design e i più disparati ambiti della produzione industriale» commenta Emiliano Fabris, direttore del Galileo Visionary District «è parte di un percorso formativo quotidiano che ha visto i nostri ragazzi confrontarsi con i settori classici dell'arredo e dell'accessorio ma pure con quelli del settore delle macchine agricole, del biomedicale ecc. Il design infatti è un valore strategico per il miglioramento della qualità della vita che va ben oltre la creazione di forme al pc e che si avvicina sempre più alla figura di un facilitatore tecnologico del prossimo futuro».

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