Cani e proprietari: come comportarsi quando in famiglia arriva un nuovo cucciolo

Primo appuntamento domenicale con la dog trainer padovana Laura Lubian che affronta attraverso esempi e consigli uno dei temi classici: come approcciare al nuovo arrivato

Primo appuntamento della rubrica settimanale curata dalla dog trainer padovana Laura Lubian che affronta il tema del comportamento da tenere quando in famiglia arriva un cucciolo e di come approcciarsi al cane che ha pochi mesi di vita.

Come si gestisce un cucciolo

«Di recente ho preso una cucciola di border collie, Ipanema, che ora ha 4 mesi. Quando arriva un cucciolo in casa è molto importante organizzarsi in modo da avere del tempo a disposizione per iniziare il rapporto con lui nella maniera corretta. Consiglio a chiunque decida di averne uno di iscriversi subito a una puppy class (lezioni apposite per cuccioli) in un centro cinofilo cosi da imparare a gestirlo correttamente. Allo stesso tempo il cucciolo si divertirà con altri cani e imparerà fin dal principio le regole per una serena convivenza insieme».

La socializzazione

«Come prima regola bisogna ricordarsi che la priorità è la socializzazione: il mio consiglio è quello di far uscire il cucciolo tutti i giorni fin da subito, appena entra in famiglia ai due mesi di vita. In questo modo non si limiterà a conoscere solo l’ambiente domestico, ma si abituerà fin da subito anche alle situazioni esterne come la strada, le macchine, i bambini e sarà in grado di affrontarle in maniera serena».

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Non tenetelo a casa

«Se, infatti, rimane sempre in casa aspettando che si concluda il ciclo di vaccini, quando lo porterete fuori rischierà di spaventarsi perché per varie settimane non ha conosciuto altro che la tranquillità domestica e sarà più difficile renderlo sereno e socievole. In questo periodo quindi ho evitato di portare Ipanema nelle aree cani e in parchi affollati, ma è bene non rinunciare ad almeno una passeggiata quotidiana. Il cane resterà tranquillo e socievole solo se continuerà a conoscere e salutare gente nuova e cani nuovi ogni giorno. È meglio stabilire fin da subito la regola che per salutare è necessario sedersi e non saltare addosso alle persone. Da cuccioli sono carini quando lo fanno, ma da adulti molto spesso diventa un problema. Per insegnarglielo potreste organizzare delle situazioni facendovi aiutare da amici, parenti e vicini che potranno coccolare il cucciolo solo quando sarà seduto».

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Il richiamo

«Quando vi viene in mente, sia a casa che fuori, richiamate di tanto in tanto il cucciolo con voce allegra e premiatelo. Non bisogna mai chiamarlo per sgridarlo o punirlo perché la volta successiva sarà molto più difficile farlo venire da voi. Consiglio invece di iniziare a chiamarlo e di premiarlo appena arriva: si può fissare questo comportamento in casa per poi riproporlo successivamente al parco. Vedrete che col tempo il vostro cane imparerà a correre subito da voi appena sentirà il suo nome, perché saprà che lo aspetta qualcosa di bello e non si tratterà sempre di legarlo al guinzaglio per portarlo via».

Il gioco e l’inibizione al morso

«I cuccioli amano giocare e a volte, anche a causa di piccoli incidenti, mordono. L’inibizione al morso è un aspetto è un aspetto da controllare fin da subito così da fargli gestire in maniera corretta il suo morso. Non bisogna mai giocare con le mani con i nostri cani altrimenti impareranno a reagire o a sfogare le energie mordendo: è meglio sempre giocare con una treccia o una pallina con il filo in modo da avere le mani lontane dalla sua bocca».

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Le buone abitudini in casa

«Un altro aspetto da organizzare è lo spazio che avrà a disposizione per rilassarsi e giocare. Più verrà lasciato libero di sbagliare (come mordere oggetti o fare i bisogni in casa), più probabilità ci saranno che questi errori si ripetano. Quindi quando non possiamo controllare il cucciolo, è meglio metterlo in un’area recintata a lui riservata: uno spazio accogliente grande abbastanza per giocare, avere la cuccia o il trasportino dove dormire, un osso da sgranocchiare, qualche gioco e l’acqua sempre a disposizione. Ipanema sa bene che quando vado via o non possiamo stare insieme, lei può riposarsi dentro a un recinto dove ha tutto quello che le serve. In questa maniera si prevengono danni in giro per casa, il cucciolo impara fin da subito a masticare solo i suoi giochi (non i mobili di casa) e impara a stare tranquillo e calmo senza abbaiare. Non sarà per sempre così: quando sarà un po' più grande, anche Ipanema potrà godere a pieno della casa e del giardino».

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A casa da solo

«Infine bisogna abituare il cucciolo a rimanere a casa da solo ogni tanto e a godere del suo tempo in solitudine senza entrare in ansia o stressarsi. Il cane è un animale fortemente sociale e per questo richiede una graduale preparazione per affrontare del tempo da solo o confinato. Se il proprietario, al contrario, gli permette di seguirlo costantemente mentre è in casa e lo riempie di attenzioni, non farà altro che incoraggiare una forma di dipendenza che potrebbe trasformarsi in ansia da separazione che si manifesterà con abbai continui, bisogni in casa e altre spiacevoli sorprese».

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