Cani e proprietari: importanti precauzioni da seguire durante questa stagione

Le giornate si sono allungate e aumenta la voglia di fare delle passeggiate: Ricordiamoci però di tutelare il nostro cane dai parassiti e dai pericoli di questa stagione

Da questa settimana abbiamo la possibilità di stare un po’ più fuori con il nostro cane. Le giornate si sono allungate e quindi aumenta la voglia di fare delle passeggiate più lunghe o semplicemente di fermarsi un po’ di più al parco a giocare. Ricordiamoci però di tutelare il nostro cane dai parassiti e dai pericoli di questa stagione.

Pulci e zecche

La prima precauzione da prendere è quella di proteggere regolarmente i nostri cani da pulci e zecche utilizzando dei prodotti antiparassitari adeguati, le pipette e i collarini appositi. Il posto più rischioso per incontrarli sono i parchi tra i cespugli o l’erba alta. Ogni volta che rientriamo da una passeggiata è una buona abitudine spazzolare e controllare sempre il pelo del nostro cane. Di solito le zone attaccate da questi parassiti sono le orecchie, il collo, tra le dita, ma non solo.

I forasacchi

Altri nemici primaverili sono i forasacchi, delle spighette che si staccano dalle graminacee e che si trovano soprattutto in campagna e in prati poco curati. La pericolosità dei forasacchi sta nella loro forma zigrinata che permette di attaccarsi saldamente al pelo del cane penetrando e avanzando sotto la pelle provocando lacerazioni anche molto profonde. Si possono infilare ovunque, negli occhi, naso, gola, tra le dita e nelle orecchie. Un consiglio per prevenire qualsiasi sorpresa è quello di nebulizzare il pelo del cane con un po’ di acqua prima di uscire in passeggiata, i forasacchi faranno più fatica ad attaccarsi al pelo umido.

La filaria e la Leishmaniosi

La nostra pianura padana, con un elevato tasso di umidità, è soggetta alla grande presenza di zanzare, che tramite la loro puntura, possono trasmette ai cani la filaria. Conviene quindi prevenire questo virus iniziando a proteggere il nostro cane con un prodotto specifico iniziando ad aprile fino a ottobre/novembre. Inoltre una patologia molto pericolosa che si sta sviluppando sempre di più in Italia è la leishmaniosi canina. Si tratta di una malattia infettiva che fino a qualche tempo fa interessava maggiormente le regioni italiane più calde ma che di recente si sta espandendo anche nelle Regioni del Nord. Studi recenti, infatti, hanno evidenziato la presenza di focolai anche in Valle D’Aosta, Piemonte, Lombardia, Veneto, Trentino Alto Adige e Friuli Venezia Giulia. Se un pappatacio, il vettore di questa patologia, punge un cane ammalato, può diventare portatore di questa malattia e trasmetterla ad un altro cane attraverso la sua puntura. Purtroppo ad oggi non esiste una cura vera e propria contro la Leishmaniosi, i farmaci riescono a rallentare il decorso, alleviare i sintomi, ma non eliminano del tutto l’infezione. A maggior ragione è indispensabile mantenere regolarmente controllato il nostro cane dal veterinario e chiedere espressamente ogni anno di fare le analisi di controllo specifiche per questa patologia. Perché eventualmente è altrettanto importante accorgersi in tempo e trattare subito l’infezione. Foto da Baufoto

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