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Degrado urbano

"Allarme e paura a Bovolenta: polvere rossa che colora piante e verdure"

Riceviamo e pubblichiamo:
"Nel drammatico panorama dell'inquinamento nella Bassa padovana oltre alla situazione dei Pfas (perfluoroalchilici altamente nocivi per la salute) nelle falde e nei fiumi, ora nella zona tra Bovolenta e Polverara fa capolino l'inquietante sostanza volatile di colore rosso che da tempo viene ritrovata nelle colture, negli orti su verdure ed ortaggi e sui terreni. Inquietante è ciò che un residente della zona ha trovato nella propria piscina di gomma dapprima svuotata e poi parzialmente riempitasi con acqua piovana di colore rosso. Nelle foto allegate si può notare lo strano fenomeno con l'aggravante di alcune tortore che probabilmente sono rimaste "stecchite" dopo aver bevuto quell'acqua rossastra. Il terrore è diffuso in tutta la zona con il sistematico abbandono degli ortaggi per uso famigliare a terra, vista la paura di ingerire sostanze tossiche. Era successo infatti che bollendo della verdura, l'acqua si fosse poi tinta di rosso. Il sindaco Anna Pittarello, informata sul grave fenomeno, dopo una riunione tra cittadini coinvolti e alcuni medici, giudicando la cosa di nessun rilievo, non ha poi mosso alcuna iniziativa al riguardo. E' quindi scattata la diffida legale di alcuni agricoltori e residenti che in tal modo obbligano il sindaco, nel ruolo di autorità sanitaria locale, avendo la diretta responsabilità della salute pubblica, a prendere urgenti iniziative. Le cause del fenomeno comunque non sono chiare anche se la presenza di impianti di biogas, almeno 4 nel giro di qualche centinaio di metri dalla zona interessata, fanno ipotizzare un probabile coinvolgimento".

Il sindaco, Anna Pittarello, replica: "Stiamo monitorando la situazione, attendiamo l'esito da parte degli Enti competenti interessati".

AGGIORNAMENTO del 15 giugno 2016:

Il 22 aprile 2016 si è svolto presso il Comune di Bovolenta un incontro tecnico tra i Sindaci di Bovolenta e di Polverara, la Provincia di Padova, il Dipartimento di prevenzione dell’ULSS 17, la Regione del Veneto e l’ARPAV. L’incontro, richiesto proprio dal Comune di Bovolenta dopo l’ennesima diffida da parte di alcuni Cittadini, aveva lo scopo di ribadire la necessità di convergere tutti in un programma di indagine e monitoraggio per poter poi dare una risposta definitiva alle denunce dei Cittadini e per chiarire se sia sicuro consumare la verdura degli orti di alcune zone, in particolare quelle caratterizzate da terra di colore rosso.

In quell’occasione, l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie ha comunicato l’esito delle analisi tossicologiche sui 3 uccelli (tortora selvatica) oggetto degli articoli, rinvenuti morti. L'esame tossicologico ha dato esito negativo. Il cervello e il pool di organi ha dato esito positivo per la presenza del virus Avian paramyxovirus Tipo 1, un virus aviario che probabilmente ne ha provocato la morte.

L’11 maggio 2016 l’Arpav ha inviato la documentazione inerente i controlli effettuati su acqua rossastra a seguito della richiesta di accertamenti da parte del Comune di Bovolenta. Le analisi effettuate su un campione di acqua stagnante della piscina, oggetto degli articoli, evidenziano che l'intensa colorazione rossa dell'acqua è dovuta presubilmente alla presenza di microalghe flagellate Euglenofite.

Nello stesso giorno, l’Arpav ha inviato la documentazione inerente l’analisi del terreno di colore rosso. La concentrazione del ferro risultava molto alta ma in linea con i valori normalmente misurati nei suoli del Veneto, mentre i valori degli altri metalli erano al di sotto della concentrazione soglia di contaminazione.

Il 12 maggio 2016, a conclusione delle indagini, la Regione del Veneto, ha comunicato gli esiti dei controlli analitici dei terreni agricoli dove viene ripreso quanto discusso in occasione dell'incontro tecnico tra gli Enti avvenuto il 22 aprile 2016 a Bovolenta.

Ci tranquillizza ulteriormente sapere che già il 28 ottobre 2015, l’Amministrazione aveva incontrato i medici di famiglia di Bovolenta allo scopo di comprendere se erano state rilevate patologie nella popolazione residente nei pressi di alcune realtà produttive, correlabili all’attività delle stesse. I medici non avevano evidenziato aumenti nell’incidenza di particolari patologie.

Informiamo inoltre che, come ulteriore garanzia, è stata consegnata una relazione molto dettagliata alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Padova con la quale si sono trasmesse tutte le informazioni in possesso del Comune di Bovolenta riguardanti le presunte problematiche ambientali.

Verificando la documentazione completa delle analisi, i Cittadini di Bovolenta possono constatare come l’attuale Amministrazione abbia fatto e stia facendo tutto ciò che è nelle sue possibilità per rendere sicura la convivenza tra alcune realtà produttive e la popolazione che vive attorno ad esse, respingendo ogni accusa di speculare sulla salute dei Cittadini per infondati motivi.

Il Vice Sindaco Mauro Tassinato

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