La laguna dei rifiuti fra Codevigo e Chioggia, gli ambientalisti: «Troppa plastica abbandonata»

Gruppo d’intervento giuridico segnala grandi quantità di rifiuti tra Codevigo e Chioggia. Dopo la richiesta di bonifica alle istituzioni, arriva anche l'appello ai cittadini

Una delle immagini scattate tra Codevigo e Chioggia ©Gruppo d’intervento giuridico

Riceviamo e pubblichiamo:

L’associazione ecologista Gruppo d’intervento giuridico onlus (sezione Veneto) lancia un appello per segnalare l'accumulo di rifiuti nell'area della Laguna veneta che interessa anche il territorio di Codevigo.

La richiesta 

In una nota, il gruppo informa di aver inviato il 14 ottobre «Specifica istanza di accesso civico, informazioni ambientali e adozione degli opportuni provvedimenti per richiedere la bonifica ambientale di un ingente quantitativo di rifiuti vari, sopratutto di materiale plastico, accumulatesi nel corso degli anni tra velme, barene e sugli argini della laguna». Viene quindi richiesto un intervento per rimuovere i tanti detriti abbandonati, che si unisce all'appello per sensibilizzare i cittadini a un maggiore rispetto dell'ambiente. Le aree più colpite sono Valle Millecampi e la spiaggia della Boschettona, a cavallo tra i omuni di Codevigo e Chioggia.

Un rischio per l'ambiente e la salute

Come riporta la nota, secondo il Ministero dell’ambiente la quantità di rifiuti di plastica nei mari è in aumento: ogni anno vengono prodotti a livello mondiale 300 milioni di tonnellate di materie plastiche, di cui almeno 8 milioni finiscono nell’oceano. «Si tratta di una minaccia per le specie marine e gli ecosistemi» sottolinea il gruppo «ma anche un rischio per la salute umana, con implicazioni significative su settori come il turismo, la pesca e l’acquacoltura» (fonte).

Le sanzioni

«L’abbandono e il deposito incontrollato di rifiuti sul suolo e nelle acque superficiali e sotterranee sono vietati dall’art. 192 del decreto legislativo n.152/2006»: nel concreto, il sindaco competente su un'area inquinata, in accordo con il proprietario e il titolari dei diritti, impone che il trasgressore la rimozione dei rifiuti e il ripristino della zona. In caso di mancato rispetto dell'ordine, si procede d'ufficio con le sanzioni. In conclusione, Gruppo d’intervento giuridico onlus si augura che le autorità intervengano quanto prima nella zona della Laguna veneta, per salvarne l'ecosistema ambientale.

Gruppo d’intervento giuridico onlus
http://gruppodinterventogiuridicoweb.com

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