Sindaco Bitonci, crocifisso obbligatorio Chiesa evangelica metodista contraria

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PadovaOggi

La vista del crocifisso in noi cristiani di qualsiasi confessione, a prescindere dal luogo in cui sia esposto, ci ricorda in modo visibile la "buona notizia", appunto l'Evangelo:

Gesù Cristo che ha dato la sua vita per la salvezza nostra e di tutti gli esseri umani. Ma appunto perché quel simbolo rappresenta proprio il centro, il cuore di questo messaggio, la sua esposizione non va imposta, così come l'Evangelo stesso dev'essere solo annunziato e testimoniato senza obbligare nessuno ad ascoltarlo. Perciò, imporne l'esposizione nei luoghi pubblici, cioè di tutti, anche dei non cristiani, davanti a chi non vuole riceverne il messaggio, è una strumentalizzazione e un abuso che si fa di esso. Questo è non solo una violazione della libertà della coscienza altrui, ma anche un oltraggio verso ciò che rappresenta quel simbolo. Per queste ragioni la chiesa metodista (Chiesa evangelica valdese. unione delle chiese valdesi e metodiste) di Padova esprime un forte rammarico e preoccupazione per la decisione del sindaco Bitonci.

Past. Caterina Griffante


Past. Caterina Griffante

Chiesa Evangelica Metodista
Torna su
PadovaOggi è in caricamento