Atletica, assegnati i primi titoli tricolori al Palaindoor: trionfo per Gennari e Giovannini

Rebecca Gennari (Nuova Atl. Varese) e Marta Giaele Giovannini (Atl. Livorno) sono le nuove regine del pentathlon indoor, rispettivamente per le categorie promesse e juniores

Rebecca Gennari (Nuova Atl. Varese) e Marta Giaele Giovannini (Atl. Livorno) sono le nuove regine del pentathlon indoor, rispettivamente per le categorie promesse e juniores. Hanno vinto il titolo sabato primo febbraio a Padova, nella prima giornata di una rassegna tricolore che domenica 2 si concluderà con la seconda parte dell’eptathlon maschile e le due gare di pentathlon under 18.

Le vittorie

Rebecca Gennari (Nuova Atl. Varese) ha realizzato 3.692 punti, precedendo Scilla Benussi (Atl. Riviera del Brenta/3.580 punti) e Chiara Sala (G.S. Ermenegildo Zegna/3.466 punti). Marta Giaele Giovannini ha primeggiato con 3.791 punti, staccando Sara Chiaratti (S.S. Trionfo Ligure/3.527 punti), penalizzata da un errore della giuria negli 800 metri finali, e Linda Maria Pircher (ASV S.V. Lana-Raika/3.462 punti). Dario Dester (Cremona Sportiva Atl. Arvedi) ha chiuso la prima giornata dell’eptathlon promesse con un parziale di 3.203 punti. Mentre tra gli juniores il primo posto provvisorio è di Niccolò Contotto (Team-A Lombardia) che ha chiuso le prime quattro gare con 2.910 punti.   

Pentathlon promesse

Chiara Sala (G.S. Ermenegildo Zegna), con 8”76 nei 60 ostacoli, veste i panni di prima leader di giornata. Nell’alto, la migliore è Pamela Croce (Us Quercia Trentingrana), che supera 1.69, staccando Scilla Benussi (Atl. Riviera del Brenta) e Rebecca Gennari (Nuova Atl. Varese), entrambe ferme a 1.66. Gennari, al rientro nelle prove multiple dopo un infortunio, non primeggia nel peso (settima con 9.58), dove vince Gloria Gollin (Atl. Vicentina) con 11.68. E’ comunque la lombarda a guardare tutte dall’alto dopo tre gare, anche se la classifica è cortissima: Rebecca Gennari, con 2.239 punti, deve ora difendersi dal tentativo di rimonta della corregionale Sofia Ronchetti (Cus Pro Patria Milano), che insegue a 15 lunghezze, e della veneta Benussi, staccata di 29 punti. Nel lungo, vinto da Milica Travar (G.S. Ermenegildo Zegna) con 5.79, la Gennari è seconda con 5.58 e torna ad allungare in classifica, anche perché Sofia Ronchetti chiude la gara senza misure valide. Ora, al secondo posto, staccata di 63 punti, grazie ad un 5.51 nel lungo, c’è Chiara Sala (G.S. Ermenegildo Zegna).        

Pentathlon juniores

I 60 ostacoli, tra le juniores, registrano la netta supremazia di Giorgia Marcomin (Atl. O.S.A. Saronno), che con 8”78 arriva in scia all’under 23 Chiara Sala. Sara Chiaratti (S.S. Trionfo Ligure), dopo il terzo posto nei 60 ostacoli (9”05), è prima nell’alto con 1.66. Ora è lei la leader in classifica, e tale rimane anche dopo la gara di peso, conclusa al quarto posto con la misura di 10.61. La migliore, in pedana, è Linda Maria Pircher (ASV S.V. Lana-Raika): il suo 11.44 vale il terzo posto in classifica generale, alle spalle anche di Marta Giaele Giovannini (Atl. Livorno), che ora insegue la leader Chiaratti con un distacco di 43 lunghezze (2275 contro 2232 punti). La gara di lungo determina il sorpasso: Giovannini salta 5.76, mentre Chiaratti si ferma a 5.47. Ora le due atlete sono separate di 43 lunghezze: 3009 punti per Giovannini, 2966 per Chiaratti. Marta Giaele Giovannini è la più veloce negli 800 (2’23”08), ma Sara Chiaratti è tratta in inganno dal fatto che la campana viene erroneamente suonata con un giro d’anticipo: la ligure si ferma, poi riparte e chiude in 2’41”01. Il tempo le consente di essere comunque seconda in classifica generale e la Chiaratti, dopo l’accoglimento del reclamo presentato dalla sua società, rinuncia a recuperare la gara correndo da sola.             

Eptathlon promesse

Il campione italiano juniores 2019, Dario Dester (Cremona Sportiva Atl. Arvedi), prende il largo sin dalla prima prova, correndo i 60 in 7”03. Poi si conferma nel lungo con un bel 7.54. In questa gara, atterrando a 7.16, recupera posizioni in classifica il tricolore di categoria 2019, Michele Brini (Atl. Imola Sacmi Avis), che nei 60 non aveva fatto meglio di 7”33. Dester è ancora il migliore nel peso (12.50), dove il secondo posto va a Lorenzo Modugno (Pol. Triveneto Trieste) con 12.31. L’atleta giuliano è anche primo nell’alto, dove supera 2.03 al terzo tentativo. Alle sue spalle, Riccardo Miglietta (Atletica Vicentina), con 1.97, e Dester, con 1.94. Quest’ultimo chiude la prima giornata di gare davanti a tutti, con 3.203 punti, precedendo Brini (2.905) e Miglietta (2.844). Il confronto con la gara del 12 gennaio a Padova, quando Dester ha debuttato nell’eptathlon under 23 con un risultato finale di 5.406 punti, segnala per il lombardo un vantaggio di 131 lunghezze.   

Eptathlon juniores

I 60 incoronano Alessandro Arrius (Atl. O.S.A. Saronno) che ferma il cronometro a 7”17. La classifica, però, è cortissima: sulle sue tracce ci sono Yoro Menghi (A.S. La Fratellanza 1874), 7”21, Daniele Cortinovis (Atl. Bergamo 1959 Oriocenter), 7”24, e Niccolò Contotto (Team-A Lombardia), 7”25. Quest’ultimo è anche l’unico a superare i 7 metri nel lungo (7.09) e balza in testa alla classifica dopo due prove. Alessandro Sion (S.A.F. Atletica Piemonte) si mette tutti alle spalle nel peso (12.79), dove superano i 12 metri anche Niccolò Barella (Team-A Lombardia), con 12.32, e Simone Santini (Sport Race SSD), con 12.00. Dopo tre prove, Contotto continua a guidare la classifica, ma si fanno sotto Menghi, staccato di 34 lunghezze, e soprattutto Sion, in rimonta, che ora si trova a 58 punti dal leader in graduatoria. Nell’alto, il migliore è Sion, che salta 1.96, precedendo Contotto (1.93). La giornata dell’eptathlon juniores si chiude con Contotto leader (2.910 punti), davanti a Sion (2.879) e Menghi (2.850). Una gara all’insegna dell’incertezza.    

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Gare extra

Nelle gare extra del pomeriggio padovano, 24”80 di Giorgia Bellinazzi (Atl. Brugnera Friulintagli) nei 200, davanti all’allieva di nazionalità ivoriana Makissia Bamba (Atl. Pianura Bergamasca), scesa a 25”44. UOMINI. 200: 1. Federico Manini (Atl. Cento Torri Pavia) 22”02.  800: 1. Pietro De Santis (S.E.F. Virtus Emilsider Bologna) 1’55”16, 2. Lamin Keita (Cus Parma) 1’55”96. DONNE. 200: 1. Giorgia Bellinazzi (Atl. Brugnera Friulintagli) 24”80, 2. Makissia Bamba (Atl. Pianura Bergamasca) 25”44, 3. Marta Amouhin Amani (Cus Pro Patria Milano) 25”60. 800: 1. Stefania Biscuola (Atl. Arcobaleno Savona) 2’14”79. Asta: 1. Bianca Falcone (Cus Pro Patria Milano) 3.90.

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