Mondiali alle porte: convocazione per Matteo Furlan, campione delle lunghissime distanze

Il campione della Padova Nuoto, già vincitore due anni fa a Kazan della medaglia di bronzo nella 5 e nella 25 chilometri, indosserà l'azzurro nelle competizioni di Budapest

È ufficiale: Matteo Furlan andrà ai campionati mondiali di nuoto. La comunicazione è arrivata questa mattina, lunedì 10 luglio dalla Federnuoto, che ha pubblicato sul suo sito l’elenco completo dei convocati divisi per specialità*. Si tratta del secondo appuntamento iridato per il campione della Padova Nuoto, vincitore due anni fa a Kazan della medaglia di bronzo nella 5 e nella 25 chilometri.

LA SQUADRA. La delegazione italiana che parteciperà alla 17esima edizione dei campionati mondiali, in programma a Budapest e al lago Balaton da venerdì prossimo, 14 luglio, al 30 luglio, sarà composta in totale da 89 atleti. Questa la squadra del nuoto in acque libere, il cui calendario fissa per sabato 15 l’inizio delle gare e la loro conclusione il venerdì successivo, il 21 luglio: Arianna Bridi (Esercito / RN Trento) 10 Km e 25 Km, Rachele Bruni (Esercito / Aurelia Nuoto) 10 Km, Martina Caramignoli (Fiamme Oro Roma / Aurelia Nuoto) 5 Km e mixed 5 Km, Giulia Gabbrielleschi (Nuotatori Pistoiesi) 5 Km e mixed 5 Km, Martina Grimaldi (Fiamme Oro Napoli / Uisp Bologna) 25 Km, Matteo Furlan (Marina Militare/Team Veneto) 25 Km, Andrea Manzi (Fiamme Oro Napoli / CC Napoli) 5 Km, Mario Sanzullo (Fiamme Oro Napoli / CC Napoli) 5 Km, Simone Ruffini (CC Aniene) 10 Km e 25 Km e mixed 5 Km, Federico Vanelli (Fiamme Oro Napoli / CC Aniene) 10 Km e mixed 5 Km.

IL LAVORO. Lo staff è composto dal direttore tecnico Massimo Giuliani, dal vice direttore tecnico Valerio Fusco, dal responsabile tecnico del settore Stefano Rubaudo, dai tecnici federali Fabrizio Antonelli ed Emanuele Sacchi, dal medico Sergio Crescenzi e dal fisioterapista Umberto Girelli. “In questi mesi ho lavorato bene – racconta Furlan –, aumentando progressivamente l’intensità dei carichi dopo i campionati italiani. Le condizioni attuali sono buone: in allenamento viaggio sui tempi del 2015, pertanto cercherò di ripetere la gara di Kazan e se riesco, anche di migliorarla”: Per quanto riguarda lo scenario che l’attende, spiega: “Sarà una gara completamente diversa da quella mondiale di due anni fa a partire dall’ambiente: rispetto ai 20 gradi centigradi dell’acqua di Kazan, nel lago Balaton dovremmo trovare una temperatura di 27-30 gradi centigradi. In genere preferisco nuotare nell’acqua fredda, ma ho visto che a livello di risultati, non ho grossi svantaggi, è più che altro una questione di comfort”. Furlan partirà con la delegazione azzurra mercoledì mattina 12 luglio; la sua gara sarà l’ultima del gruppo del nuoto di fondo, venerdì 21 luglio.

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