Padova-Ascoli 3-1: la squadra di Dal Canto schianta i marchigiani e continua a sognare

Convincente prestazione del Padova che, di fronte ai numerosi tifosi accorsi all'Euganeo, vince per 3-1 contro i marchigiani. Calcio spettacolo e dominio dei biancoscudati che portano a casa una preziosissima vittoria in chiave play off

Vittoria meritata per il Padova che ha ragione di un Ascoli piuttosto molle e incosistente. Partita a senso unico all’Euganeo dove la squadra di Dal Canto ha dimostrato di non voler mollare la vetta della classifica. Con la salvezza praticamente in archivio, il Padova, infatti, continua a inseguire i play off.

PRIMO TEMPO. Partenza sprint per i biancoscudati che già nei primi minuti vanno vicinissimi alla rete del vantaggio con l’ispiratissimo trio d’attacco: Ardemagni, El-Shaarawy e De Paula. L’occasione più pericolosa, e certamente più dubbia, arriva al 5’ del primo tempo quando Ardemagni, pescato molto bene dal solito Italiano, cade in area atterrato da Marino. L’arbitro Candussio lascia correre ma il contatto tra i due sembra abbastanza evidente. L’Ascoli  appare immobile ed impaurito, il Padova allora prende ancora più coraggio e concretizza la sua superiorità al 15’ minuto: Crespo scende sulla fascia, mette sul secondo palo un cross magistrale per l’argentino Cuffa che di testa spiazza abilmente il portiere. E’ 1-0.

Il Padova rallenta un pochino alla mezz’ora ma appena ingrana la quinta per i marchigiani c’è poco da fare e infatti al 43’ arriva il raddoppio: Ardemagni passa a De Paula che di tacco, di prima, serve il faraone. El Shaarawy dribbla secco un difensore e piazza il pallone là dove il portiere non può arrivare. 2-0 e squadre negli spogliatoi.

SECONDO TEMPO. Nel secondo tempo la musica non cambia col Padova sempre in avanti ma anche oggi bomber Ardemagni in ben due occasioni non riesce a segnare il terzo gol, prima su una corta respinta del portiere e poi con un tiro in diagonale. L’attaccante si guadagna anche un rigore al 14’, fallito però da De Paula. Il Padova non ci sta, e non ci sta nemmeno Ardemagni che vuole rompere il digiuno personale.

Al 20’ ci riesce: ben involato da De Paula, il centravanti stoppa e batte il portiere. Terzo gol dei biancoscudati e pratica Ascoli chiusa. Per i marchigiani Feczesin segna il gol della bandiera al 45’. Il Padova adesso può sognare davvero.

PADOVA (4-3-3): Cano; Crespo, Cesar, Legati, Renzetti; Bovo (30’ st Hochstrasser), Italiano, Cuffa; De Paula, Ardemagni (21’ st Drame), El Shaarawy (27’ st Di Nardo).
A disposizione: Agliardi, Trevisan, Hochstrasser, Vicente, Drame, Rabito, Di Nardo.
Allenatore: Dal Canto
 
ASCOLI (4-5-1): Guarna; Ciofani, Faisca, Marino; Gazzola (30’ st Capogrosso), Micolucci (1’st Antonio), Pederzoli, Di Donato, Cristiano, Uliano; Feczesin.
A disposizione: Maurantonio, Giorgi, Capogrosso, Lupoli, Antonio, Mendicino, Romeo.
Allenatore: Castori
 

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