Il Padova perde anche a Perugia, Bisoli in bilico. Arriva Cosmi?

E' la quinta sconfitta consecutiva, da otto partite i biancorossi non vincono. Il gol del definitivo 3 a 2 per i padroni di casa arriva nei minuti di recupero

I tifosi del Padova a Perugia

Sono cinque le sconfitte consecutive per il Padova. E’ da otto match che la squadra non vince. Anche a Perugia una sconfitta, quindi. Per 3 a 2. Il gol del sorpasso dei padroni di casa è arrivato due minuti dopo lo scadere. Mister Bisoli in bilico.

La partita

I tifosi del Padova, un centinaio, stanno ancora cantando che la partita è finita da un po’. Sotto la pioggia incessante, ancora cantano. Si è incassato il gol del 2 a 3 che è passata giusto una manciata di minuti. Un goal che significa ancora una volta sconfitta. Al novantaduesimo El Yamick raccoglie infatti, sul secondo palo, una punizione cross calciata nel mucchio nella speranza succeda qualcosa. E così è andata. La sfiorano in tanti, la palla,  fino a quando non finisce in rete. Non esente da colpe il portiere Merelli, già complice una ingenuità, non solo sua, che ha prodotto una punizione a due in area che ha portato al secondo vantaggio della squadra di casa. Un missile di Falasco calciato dal limite dell’area piccola contro il quale né il portiere e neppure una barriera esagerata hanno potuto nulla. Poi il pari, Cappelletti, con un tocco da dentro l’aera piccola conseguenza di un batti e ribatti provocato da un calcio d’angolo. E’ scoccato da poco il 75esimo minuto. Se al primo vantaggio di Verre, Capello ha riequilibrato su rigore dopo un tempo in svantaggio, il secondo pareggio è arrivato quasi subito. Una decina di minuti. Il Padova poi ha pure l’occasione del colpaccio, giusto cinque minuti prima di subire il gol beffa: Cappelletti, ancora lui, ci prova con un tiro insidioso che trova la respinta pronta dell’estremo avversario, Gabriel.

Mister

La sconfitta di Perugia condanna inevitabilmente mister Bisoli, che in proprio in quella città si è costruito una carriera, a ore di passione. Si vocifera che la società calcio Padova stia pensando a un esonero, il nome più caldo è quello di un altro che con Perugia ha un rapporto forte, Serse Cosmi.

Renato Curi

Il Perugia si è presentato in campo con un 8 stampato sul davanti su tutte le maglie, in ricordo di Renato Curi. L’ex capitano dei grifoni è morto per un malore proprio il 30 ottobre del 1977, mentre si stava disputando una sfida con la Juventus.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Ultras

Nessuna contestazione da parte dei tifosi biancorossi al seguito della squadra, ma tanto tifo, come si è detto. Certo, con i giocatori che alla fine sono andati sotto la curva a ringraziare per il supporto, nessuna attenzione particolare. Al contrario tanta freddezza, che è poi forse la reazione che ferisce di più. e0bb5fe1-94f0-45e0-845f-051dbf18f173-2

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Scontro auto moto lungo la Romea: i veicoli prendono fuoco, morto il centauro

  • Coronavirus, l'aggiornamento di giornata su contagi e ricoveri a Padova e in Veneto

  • Coronavirus, l'aggiornamento di giornata su contagi e ricoveri a Padova e in Veneto

  • Coronavirus, l'aggiornamento a Padova e in Veneto: positive anche due sorelline di 3 e 6 anni

  • Coronavirus, l'aggiornamento di giornata su contagi e ricoveri a Padova e in Veneto

  • Frodi fiscali nelle importazioni di auto usate: sequestrati beni per 2 milioni

Torna su
PadovaOggi è in caricamento