Pallanuoto Plebiscito: femminile di A1 supera Florentia, il maschile cede a Civitavecchia

Positiva la quarta di ritorno per le donne che superano le toscane per 10-5, sbagliano il match gli uomini che impattano contro la formazione romana perdendo 6-4

Grab in una azione di gioco

Quarta giornata di ritorno positivo per le patavine del Plebiscito, che tra le mura amiche di via Geremia tornano alla vittoria superando per 10 a 5 la Rari Nantes Florentia. «La partita è andata come mi aspettavo- commenta il tecnico Stefano Posterivo- siamo partiti un po’ pesanti, abbiamo fatto una settimana impegnativa in vista della Coppa Europea ed oggi abbiamo trovato un buon Florentia. A tratti abbiamo commesso qualche leggerezza, però in generale è stata una buona partita, combattuta, utile anche a prepararci alla settimana prossima».

L'Europa

Sabato 23 febbraio infatti la Lantech//Longwave Plebiscito sarà a Budapest, nella partita di andata dei quarti di finale di Euro League contro l’UVSE (ritorno sabato 9 marzo in casa): «La squadra la conosciamo bene, sappiamo che è di alto livello, già l’anno scorso le abbiamo incontrate e pur avendo pareggiato in casa loro, abbiamo poi ceduto nella giornata di ritorno. Noi vogliamo semplòicemente giocarci tutte le nostre carte, e se ci mettiamo l’atteggiamento giusto, con il fuoco dentro che spesso abbiamo avuto in questi anni, allora sono carte che si possono giocare. Dipende da noi, l’avversario è di qualità, noi dobbiamo dare il meglio che possiamo e vedremo dove arriveremo».

Male il maschile

Decima giornata amara per la serie A2 maschile del Plebiscito Padova, che cede in casa al Civitavecchia per 6 a 4. Una partita non brillante da parte i patavini, che il tecnico Igor Martinovic commenta così: «Abbiamo avuto un approccio sbagliato fin dall’inizio, l’abbiamo sofferta davvero troppo. Tre tempi senza fare gol, e poi gli ultimi quattro minuti dell’ultimo tempo abbiamo segnato i 4 gol della partita, ci siamo un po’ svegliati ma ormai era tardi ed eravamo anche abbastanza stanchi. Dobbiamo cambiare atteggiamento e affrontare diversamente le partite, dobbiamo rischiare, fin dall’inizio con un gioco aggressivo senza aspettarsi che gli altri facciano gli errori. Dobbiamo essere noi a creare le azioni e mettere sotto pressione chiunque, i ragazzi devono prendere consapevolezza del loro valore e non tirarsi indietro. Bisogna avere più coraggio e pensare solo a vincere”. Sabato 23 febbraio l’ultima giornata di andata che sancisce la metà del campionato: «La prossima partita ci vedrà contro il Crocera Stadium- continua Martinovic -l’ennesima squadra ligure che incontriamo, e fuori casa è sempre difficile. Però andiamo lì per giocarcela, il 25 maggio a fine campionato tireremo le somme. Piano piano miglioreremo, ci risolleveremo, dobbiamo solo essere più determinati e rischiare di più».

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