Il Petrarca rugby batte i Medicei e si aggiudica il titolo di campione d’Italia under 18

Finisce 21-8 a favore dei bianconeri e lo scudetto prende la strada per Padova. Il presidente dell’Argos Petrarca Alessandro Banzato «È un gruppo che merita tutti i complimenti miei e della società per quanto ha saputo fare»

Petrarca rugby under 18 - Foto dalla pagina ufficale facebook di Federazione Italiana Rugby

Difesa, organizzazione e concretezza. Con queste qualità l’Argos Petrarca conquista sul campo neutro di Reggio Emilia lo scudetto Under 18 superando il Toscana Aeroporti I Medicei per 21-8 (primo tempo 11-8).

L’inizio

L’inizio è tutto dei toscani, che giocano con molta aggressività e organizzazione. Dall’altra parte un Petrarca nervoso, che commette troppi falli e errori nella gestione del pallone. In 8 minuti i Medicei realizzano una punizione e una meta, segnata in bandierina grazie a una palla rubata e un paio di placcaggi sbagliati.

La ripresa

All’8’ la prima vera azione dell’Argos, multifase e con gioco al largo prima di perdere la palla. Continua il nervosismo tra i bianconeri, che al 20’ entrano per la prima volta nei 22 avversari. Al 21’ la prima meta del Petrarca, realizzata da Raccanello. Drive dei Medicei, sempre pericolosi da questa fase di gioco, poi palla rubata nei propri 22, calcio lungo di Ferrarin e rimbalzo nelle mani dell’ala padovana. Da qui in poi il Petrarca cambia volto, mostra serenità e tutto comincia a funzionare meglio. Al 28’ contrattacco azzardato dei toscani, e calcio di punizione centrale che Ferrarin non sbaglia per il pareggio. Prima del riposo l’Argos allunga sull’11 a 8 con un piazzato.

La vittoria

La ripresa inizia però con un Petrarca organizzato e disciplinato, che decide la partita nel primo quarto d’ora dopo il break, mostrando il vero volto. Una meta, quindi un piazzato che portano i bianconeri a +13, mettendo sotto pressione gli avversari, che cominciano a rischiare troppo, mentre la difesa del Petrarca è sempre attenta e organizzata, e controlla agevolmente la situazione. Dal 27’ i Medicei assediano la linea di meta dell’Argos, e per circa cinque minuti rimangono a pochi metri dalla linea, alternando sfondamenti e gioco al largo, ma la difesa non va mai in affanno, nemmeno dopo il cartellino giallo di Marcellan, che fa crollare un drive. L’ultima occasione è una rimessa laterale a cinque metri dalla meta dell’Argos, ma la palla sfugge dalle mani dei toscani, e lo scudetto prende la strada di Padova.

62194067_10157512280933912_2169202524521758720_n-2

I complimenti della società

«Bravissimi i ragazzi e gli allenatori», commenta dal campo il presidente dell’Argos Petrarca Alessandro Banzato. «Questo gruppo è cresciuto moltissimo durante la stagione, e secondo me ha meritato questo titolo proprio in virtù del percorso di miglioramento iniziato in autunno e proseguito fino a qui. È un gruppo che merita tutti i complimenti miei e della società per quanto ha saputo fare».

[Foto dalla pagina ufficale facebook di Federazione Italiana Rugby]

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Tragico schianto sulla Piacenza-Brescia: muore autotrasportatore padovano

  • Tremendo frontale tra un'utilitaria e un camion, una donna muore nello schianto

  • Linea Verde fa tappa a Padova: il fiume Brenta e la zona del Piovese protagonisti su Rai 1

  • Scandalo nella curia padovana: prete posta foto porno nella chat dei cresimandi

  • Cantine aperte, degustazioni, fiere, concerti e sagre: gli eventi del weekend a Padova

  • Stragi del sabato sera, maxi servizio di repressione in provincia: più di 200 persone controllate

Torna su
PadovaOggi è in caricamento