Rally, Alice Paccagnella firma il bis allo Slalom Favale - Castello in Liguria

La pilota di Saccolongo, in gara per i colori di Rally Team, centra il secondo alloro stagionale tra le dame e rafforza il primato nel Trofeo Italiano Femminile

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PadovaOggi

Alice Paccagnella sembra aver deciso che il 2018 sarà il suo anno e, dopo il brillante successo nel round di apertura del Trofeo Italiano Femminile in Toscana, si è ripetuta anche domenica scorsa nell'undicesima edizione dello Slalom Favale - Castello, tenutosi a Favale di Malvaro, in provincia di Genova.

Primato da mantenere

Per la “lady driver” di Saccolongo un due su due che rende chiare le intenzioni di quest'annata, desiderosa più che mai di cucirsi sul petto quel tricolore sfuggitole di mano nel 2017. La portacolori della scuderia Rally Team, al volante della sempreverde Opel Corsa GSI 8 valvole di gruppo N curata da Race Group, rafforza così il proprio primato tra le donne, in un calendario fitto che non lascerà certamente margini di errore. Ecco quindi che la quinta posizione in classe N1600, prima del femminile, si traduce come un ottimo risultato, complice anche lo stop forzato della Castelli.

Grande soddisfazione

“Siamo felicissimi - racconta Paccagnella - e chi non lo sarebbe avendo portato a casa due vittorie in altrettante gare. Tra l'altro in eventi che non abbiamo mai disputato prima d'ora. Dopo le prime due di campionato siamo ancora al primo posto e già questo è una bella soddisfazione per noi. È stato davvero bello incrociare i birilli con la mia amica Sonia. Siamo molto unite fuori dall'abitacolo mentre quando indossiamo il casco cerchiamo, come tutti, di dare il massimo. Abbiamo chiuso con un buon quinto di classe con la nostra Corsa che si è difesa egregiamente anche in questa occasione. Speriamo di continuare così in tutto il 2018”.

La gara

Una sessione di ricognizione non troppo felice veniva prontamente cancellata, grazie al lavoro dei ragazzi di Race Group, con la prima manche dove la patavina abbassava il proprio score di ben otto secondi. Nella seconda tornata la Paccagnella ha aumentato ulteriormente il ritmo, migliorando il parziale di altri cinque. Forse un eccesso di confidenza ha portato la pilota di Rally Team a toccare un birillo nella salita conclusiva, senza però toglierle il sorriso per un altro weekend da incorniciare.

L'importanza di un team compatto

“Gara dopo gara il feeling con la vettura aumenta sempre più - sottolinea Paccagnella - e di questo devo ringraziare tutta Race Group, in particolare Martino, Jonny e Dilan che qui in Liguria hanno svolto un lavoro egregio dopo la prima ricognizione. Il cronometro ha poi confermato la bontà del loro lavoro. Stiamo migliorando a ogni uscita e ci divertiamo tantissimo. Questo slalom era un po' più tecnico del Guardistallo, decisamente più guidato e con molte curve. Le porte erano abbastanza larghe quindi ci si poteva entrare più veloci. Essendoci pochi rettilinei il gap di cavalleria, nei confronti della concorrenza, non si faceva notare così tanto. È tutto fantastico, per il momento. Vorrei porgere un particolare ringraziamento a Maria Grazia Vittadello, presidente del Veneto Rally Club, perchè da sempre mi sostiene e mi aiuta nel mantenere vivo il sogno di poter indossare casco e tuta. Grazie di cuore”.

Torna su
PadovaOggi è in caricamento