Un "riciclo" da podio: grande prova del team MètisVela Unipd

L’Università di Padova ha partecipato alla "1001 Vela Cup" con due imbarcazioni: "Ate", composta per il 70% da materiali naturali, e "Athena", che risulta essere il primo prototipo riciclabile all’interno della competizione in quanto costituito da fibre di lino, balsa e resina termolabile

Una delle due imbarcazioni in gara e il tem MetisVela Unipd in posa

Si sono concluse domenica 29 settembre le regate del Trofeo “1001 Vela Cup” nella splendida cornice di Mondello (Palermo), prestigiosa competizione alla quale l’Università di Padova ha partecipato - grazie al team MètisVela Unipd - con due imbarcazioni: “Ate”, composta per il 70% da materiali naturali, e “Athena”, imbarcazione appena uscita dal cantiere del Dipartimento di Ingegneria Industriale (Dii) che risulta essere il primo prototipo riciclabile all’interno della competizione in quanto costituito da fibre di lino, balsa e resina termolabile (in linea con UniPadova Sostenibile).

I risultati

1001 Vela Cup, giunta alla tredicesima edizione, è una manifestazione velica per studenti universitari che rientra all’interno dei progetti di benessere e sport dell’Ateneo promossi dal Delegato per Sport e benessere, prof. Antonio Paoli, e che prevede la costruzione, sperimentazione e prova in mare di skiff, derive acrobatiche a vela di 4.60 metri di lunghezza costruite almeno per il 70% in materiali naturali e condotte da due persone di equipaggio. L’edizione 2019 del Trofeo ha visto la partecipazione di cinque università italiane e due straniere: oltre a Padova, il Politecnico di Torino, il Politecnico di Milano, l’Università di Napoli, l’Università di Palermo, la Chalmers University di Göteborg (Svezia) e l’Università di Karlsruhe (Germania). “Ate”, guidata da Federica Giovagnoni e Mirko Juretic, non è riuscita per un soffio a strappare la vittoria a “Fenix”, imbarcazione del Politecnico di Torino guidata da Smerchinich e Fenu, aggiudicandosi così il secondo posto. Quarto posto invece per “Athena”, guidata Veronica Lazzaretto e Marco Pitteri, che per pochissimo non è riuscita a salire sul podio, superata dall’imbarcazione “Linnea” della Chalmers University di Gothenborg (Svezia) composta da Pantzare e Hansson.

Trofeo "Paolo Padova"

Nel Trofeo “Paolo Padova”, nel quale l’equipaggio è costituito da un docente e uno studente, l’Università di Padova si è aggiudicata il primo posto con “Ate”. L’equipaggio era composto dal professor Andrea Lazzaretto, docente responsabile e coordinatore del team Metis Vela Unipd e dallo studente Mirko Juretic. La squadra patavina conta ormai una cinquantina di studenti, provenienti da ambiti diversi come ingegneria, statistica, fisica, medicina, economia, biologia e psicologia, che hanno condotto durante tutto l’anno un lavoro di progettazione e sperimentazione in laboratorio, con il duplice obiettivo di mantenere in costante sviluppo le due imbarcazioni partecipanti e allenare gli equipaggi in luoghi diversi (lago di Garda, Sistiana e Chioggia), sperimentando così diverse condizioni di regata.

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