Mercoledì, 23 Giugno 2021
Animali

Cercasi volontari per una ricerca unica in Europa: Eubioma chiama a raccolta cani e gatti "padovani"

Bastano una firma per il consenso informato da un veterinario che partecipa al progetto e l'ok al finanziamento della ricerca, e il proprio cane o gatto potrà contribuire alla scoperta dei segreti del microbioma intestinale dell'animale domestico

Bastano una firma per il consenso informato da un veterinario che partecipa al progetto e l'ok al finanziamento della ricerca, e il proprio cane o gatto potrà contribuire alla scoperta dei segreti del microbioma intestinale dell'animale domestico: grazie al progetto Pet FTM, unico in Europa nel suo genere, Eubiome, spin off dell'Università di Padova incubato in Start Cube del Galileo Visionary District, chiama all'appello i gatti, i cani e il loro proprietari in Veneto e non solo per sequenziare il DNA del microbioma dei nostri animali domestici nel frattempo lavorando, attraverso il trapianto dello stesso, sul riequilibrio della flora intestinale che si associa all'enteropatia cronica.

Ricerca innovativa

Una ricerca innovativa e di frontiera che tuttavia ha la massima attenzione per la salute del cane e del gatto e che ha incassato l'approvazione dell'Organismo per iI Benessere Animale (OPBA) dell'Ateneo patavino prima di procedere con la richiesta di partecipazione dei potenziali utenti del progetto. Spiega Barbara Simionati, docente a contratto del Dipartimenti di Scienze del Farmaco dell'Ateneo padovano e co-fondatrice e amministratore unico di Eubiome: «A differenza degli Stati Uniti dove le capsule di microbioma per cani e gatti sono classificate come integratore, in Europa non c'è nessuna indicazione a riguardo. Questa situazione, unita al fatto che non esistono protocolli ufficiali per l'esecuzione del trapianto di microbioma, ci ha indotti a mettere in piedi un progetto di ricerca che veda la partecipazione della popolazione per iniziare a raccogliere nuovi dati, in attesa che gli enti preposti decidano. Poiché gli attori principali del progetto sono cani e gatti abbiamo ritenuto doveroso sottoporre il progetto all'Organismo Preposto al Benessere degli Animali (OPBA) dell'Università di Padova che ha il compito di tutelare gli animali coinvolti in progetti scientifici. L'OPBA è prevalentemente un organismo etico e l'approvazione di questo autorevole ente era per noi importante, per operare in serenità».

Microbioma

Pure se il trapianto di microbioma è riconosciuto come valido in Italia anche per uso umano, ancora si conosce poco la sua natura e una mappatura genetica dei principali cluster di microbioma intestinale è in piena fase di elaborazione. Per questo l'attività di ricerca di Eubiome sul microbioma di cane e gatto, oltre a garantire una cura per specifiche patologie, può fornire nuovi dati preziosi alla scienza. Il sequenziamento del DNA ha raggiunto livelli tecnologici altissimi e il costo si è ridotto a tal punto da non rappresentare più uno scoglio insormontabile ma la complessità dell'oggetto di studio e la possibilità di utilizzare l'intelligenza artificiale, impone una mole di dati importante, raggiungibile solo con un'ampia partecipazione di volontari.

Eubiome

Da qui la sfida che Eubiome raccoglie scommettendo a sua volta sulla partecipazione dei cittadini. «Cerchiamo cani e gatti sani accompagnati da proprietari sensibili e curiosi tra i quali identificare alcuni potenziali donatori di microbioma» spiega Barbara Simionati, docente a contratto del Dipartimenti di Scienze del Farmaco dell'Ateneo padovano e fondatrice di Eubiome. «Lo stato di salute del donatore viene attentamente valutato con visite e analisi totalmente gratuite. Se l'animale risulta idoneo si parte con la raccolta del materiale fecale, sforzo che in genere fa già il proprietario quando porta il cane a passeggio o pulisce la lettiera del proprio gatto. Le feci raccolte vengono messe in freezer e periodicamente inviate al laboratorio che le trasforma in capsule. Nel frattempo stiamo contattando e coinvolgendo i veterinari che si prendono cura di cani e gatti con enteropatia cronica e i loro proprietari. Per ogni soggetto eseguiamo un test del microbioma sia prima che dopo il trapianto. Operazione che avviene somministrando per via orale le capsule contenenti il microbioma liofilizzato del donatore preparate in laboratorio. Oltre a monitorare lo stato di salute dell'animale raccogliamo dati che servono sia per valutare il caso specifico (per ciascuno dei quali viene redatto un apposito report) sia per capire meglio come funziona il trapianto di microbiota, aggregando le informazioni e processandole con l'intelligenza artificiale. Obiettivo che vogliamo condividere con i proprietari e con i veterinari coinvolti è in primis quello del benessere dell'animale e poi quello di approfondimento scientifico sulla base dell'analisi di una grande mole di dati, necessaria per il progresso della conoscenza scientifica in merito a questo argomento di studio».

Start Cube

«Oggi tutto ciò che gravita attorno al settore veterinario e degli animali è in forte crescita» dichiara Giulia Turra, executive manager di Start Cube «Quando abbiamo selezionato Eubiome per il nostro incubatore ci siamo subito accorti della competenza e della lungimiranza del team. Ci auguriamo che riescano ad attrarre molti donatori che riconosceranno nel progetto un metodo meno invasivo per il benessere dei nostri animali domestici».

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Cercasi volontari per una ricerca unica in Europa: Eubioma chiama a raccolta cani e gatti "padovani"

PadovaOggi è in caricamento