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Domenica, 3 Luglio 2022
Attualità

Bando arredo urbano, il Comune paga metà delle spese di restyling a 177 commercianti

I negozianti hanno risposto alla grande all'avviso dell'amministrazione che metteva a disposizione 600 mila euro per migliorare l'estetica della propria attività, con l'obiettivo di rilanciare un settore in difficoltà a causa di lockdown e chiusure

Quasi duecento commercianti hanno approfittato dei fondi comunali messi a disposizione per migliorare esteticamente la propria attività. Sono 177 i titolari dei negozi del centro storico e dei quartieri che hanno ottenuto il via libera per accedere ai finanziamenti per farsi un tendone nuovo, la vetrina, l'insegna, l'arredo esterno o per cambiare l'illuminazione. I costi per i quali si poteva richiedere il contributo riguardavano interventi per il miglioramento del decoro urbano esterno dell'attività e che determinino l'abbellimento anche della strada. La maggior parte dei commercianti ha chiesto un sostegno per le tendeparasole armonizzate col resto dell'area e per gli arredi esterni, quindi tavolini, sedie e gazebi, mentre qualcuno ha approfittato anche per rifarsi la serranda. Ad ottenere l'aiuto economico sono stati soprattutto ristoratori e gelaterie (43), ma anche molti negozi di commercio al dettaglio (40) e gli ambulanti (23).

Giordani

«Un aiuto concreto ai negozi di vicinato e al commercio della città, sono felice che molti abbiano aderito e sono risorse bene spese – commenta il sindaco, Sergio Giordani - .Da un lato veniamo incontro alle attività dopo una fase delicata dall’altro rendiamo i negozi e quindi tutta Padova più attrattivi, belli e sicuri»

Bressa e Santocono

«In un momento di grande difficoltà per tutti, siamo comunque riusciti a generare in città un investimento di oltre un milione di euro - aggiunge l'assessore al commercio, Antonio Bressa - .Abbiamo riscontrato fin da subito molto interesse attorno a questa iniziativa, a testimonianza che questa iniziativa ha sicuramente intercettato un'esigenza vera dei commercianti e di tutte le tipologie di attività economiche interessate. Abbiamo investito una cifra importante con la quale contiamo di sostenere le nostre imprese in questo momento di ripartenza, fortemente rallentato dai costi dell'energia. In più vogliamo continuare a stimolare un rinnovamento delle attività al fine di migliorare insieme lo spazio urbano. La qualità degli spazi pubblici della nostra città dipende infatti anche dalle attività private che vi si affacciano e che sono un elemento prezioso e fondamentale del nostro ecosistema urbano. Se vogliamo aumentare l'attrattività di Padova dobbiamo ragionare di pari passo tra pubblico e privato». «Siamo contenti di aver contribuito a dare un'altra opportunità ai commercianti e che loro l'abbiano colta al volo – aggiunge il presidente della Camera di Commercio, Antonio Santocono - . Questo è un ottimo modo di collaborare per il futuro della città».