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Mercoledì, 1 Febbraio 2023
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Rifiuti, firmato l'accordo tra Bacino Brenta ed Etra per la gestione integrata

Il contratto affida per i prossimi 15 anni la gestione dei rifiuti urbani nel territorio dei 67 Comuni del Bacino alla multiutility Etra: previsti 240 milioni di investimenti in infrastrutture e il mantenimento di 500 posti di lavoro

È stato firmato ieri, giovedì 29 dicembre 2022, presso il Notaio Roberto Paone di Camposampiero, dal presidente di Etra, Flavio Frasson, e dalla Presidente del Bacino Brenta Rifiuti, Antonella Argenti, il “Contratto di Servizio per la Gestione Integrata dei Rifiuti Urbani nel Bacino Territoriale Ottimale” che affida per i prossimi 15 anni la gestione dei rifiuti urbani nel territorio dei Comuni del Bacino alla multiutility Etra, 67 Comuni delle province di Vicenza e Padova (per 5 di questi comuni a partire da gennaio 2025, a scadenza degli affidamenti in essere).

Accordo

Una conferma dell’apprezzamento del lavoro della Multiutility da parte dei Sindaci dei 67 Comuni, che avevano dato nei mesi scorsi mandato al Consiglio di Bacino Brenta di procedere nella direzione dell’affidamento in “house providing” o affidamento diretto. Una modalità di rapporto che consiste nell'autoproduzione di beni, servizi e lavori da parte della pubblica amministrazione, in questo caso i Comuni, che acquisiscono un servizio attingendo direttamente da una società partecipata di cui hanno il controllo, come Etra, senza ricorrere al mercato. La decisione era poi stata formalizzata il 22 dicembre, a Cittadella, nel corso dell’Assemblea dei Sindaci del Consiglio di Bacino Brenta.

Etra

«È un grandissimo attestato di stima da parte dei Sindaci, il riconoscimento che Etra è in grado di offrire un servizio efficiente, di qualità e che risponde alle attese dei cittadini e alle esigenze di sostenibilità ambientale – ha commentato Flavio Frasson, Presidente del Consiglio di Gestione di Etra –. Questo ci permetterà di dare continuità e prospettiva nel tempo ai molti investimenti che Etra effettua sul territorio e che hanno una ricaduta diretta sull’economia locale per i prossimi 15 anni, generando lavoro, con i circa 500 dipendenti addetti ai servizi ambientali tra gli oltre 1000 dipendenti di Etra, e ricchezza. Parliamo di ben 240 milioni di Euro nell’arco di vigenza del contratto che per il 75% rimangono nel Veneto e il 45% nelle nostre province di Padova e Vicenza».

Bacino Brenta Rifiuti

«Siamo consapevoli che questo è un percorso che garantisce ai 545 mila residenti un servizio di qualità eccellente al prezzo più competitivo – ha detto Antonella Argenti, Presidente del Consiglio di Bacino Rifiuti Brenta –. Diamo fiducia ad un’azienda che si è dimostrata e si dimostra solida, in grandissima evoluzione e sviluppo con grandi investimenti previsti nel piano industriale e siamo sicuri che stiamo restituendo al territorio un servizio di asporto rifiuti che garantisce e garantirà massima competenza e importante qualità. La soddisfazione è tanta per un risultato storico che il territorio attendeva da tanti anni per garantire la stabilità e l’appropriatezza di un servizio che guarda anche alla tutela ambientale».

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