Coronavirus: accordo trovato tra la regione e i medici per il riconoscimento degli straordinari

«Mai come in questo caso, il raggiungimento di un accordo di tipo sindacale è una bella notizia perché da parte nostra è prima di tutto un ringraziamento»

Ammonta a 20 milioni e 690 mila euro la somma totale messa a disposizione dalla Regione Veneto per i medici del servizio sanitario regionale per finanziare il riconoscimento degli straordinari sforzi compiti nella cura dei malati di Covid-19. L’accordo è stato raggiunto martedì pomeriggio tra l’assessore alla sanità, Manuela Lanzarin, e i sindacati della dirigenza medica. Le parti stanno ora affinando la parte riguardante la tecnicalità del riparto di tale somma, che dovrebbe essere definita entro la settimana.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Accordo sindacale

«Mai come in questo caso, il raggiungimento di un accordo di tipo sindacale è una bella notizia – ha commentato la Lanzarin – perché da parte nostra è prima di tutto un ringraziamento, e quantificare un grazie è cosa estremamente difficile. E’ un grazie sul piano economico – aggiunge – che porta però con sé importanti aspetti che riguardano la vita lavorativa di un medico, come il riconoscimento della remunerazione del disagio, delle prestazioni aggiuntive erogate, della premialità su progetti». In sede di accordo, la Regione ha assunto l’impegno a presentare una proposta legislativa, investendone la Conferenza delle Regioni e il Comitato di Settore, per introdurre ordinariamente l’indennità di rischio biologico, che sia incrementabile ed estensibile in caso di epidemia, pandemia e zoonosi. Garantiti anche momenti di confronto nell’ambito del riordino della rete ospedaliera che, sulla base del decreto legge 34/2020, dovrà rendere strutturale la risposta all’aumento della domanda di cure legata al prosieguo della situazione infettivologica Covid-19. Concordata, infine, la ripresa in sede tecnica del lavoro per ridefinire gli standard organizzativi per il calcolo del fabbisogno del personale, già proficuamente iniziato.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Formaggi a Villa Contarini, giardini aperti, visite, spettacoli e sagre: il weekend a Padova

  • Focolaio all'asilo notturno del Torresino: 30 positivi al covid su 82 ospiti

  • Occhio al semaforo: attivata la sperimentazione di un nuovo T-Red a Padova

  • Perde il controllo della sua barca dopo un'onda anomala: muore idraulico padovano

  • Clienti nel magazzino per sniffare cocaina tra una portata e l'altra: ristoratore in manette

  • Focolaio del Torresino: una persona positiva tenta la fuga, le forze dell'ordine lo bloccano (Video)

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
PadovaOggi è in caricamento