Incidenti stradali, giugno e luglio i mesi più neri anche nel Padovano

Aci Padova rende noti i dati Istat dell'anno 2017, i più recenti a disposizione, confermati anche dai recenti fatti di cronaca. Baldan: «Gli incidenti non capitano per caso»

(foto: archivio)

Dei 2.898 incidenti registrati in provincia nel 2017, 587 si sono verificati a giugno e luglio. E negli ultimi due anni le stime non ancora ufficiali confermano il triste primato, come l'alto tasso di sinistri degli ultimi giorni e i due decessi sulle strade della provincia nella sola giornata di domenica.

Periodo nero

Un vero bollettino di guerra quello reso noto da Automobile Club Padova sulla base dei dati Istat, che arriva all'indomani di un fine settimana di sangue con due morti nel Padovano e i drammatici cinque di Jesolo, oltre ai due bambini falciati in Sicilia, solo per citare gli esempi più eclatanti. Un fenomeno che non sembra avere motivi oggettivi a livello climatico o circa la condizione delle strade, ma le cui cause si possono ricondurre alla tipologia e al comportamento degli automobilisti. É quanto sostiene Luigino Baldan, presidente di Automobile Club Padova e del Comitato Regionale AA.CC. «D’estate, soprattutto nei mesi di giugno e luglio, spesso si verificano più sinistri. E crescono i morti. Nel 2017 dei 2.898 incidenti in provincia 587 sono dei primi mesi estivi (307 a giugno, 280 a luglio). Le cronache relative allo stesso periodo dell’anno 2018 e, ancor più, a questi giorni, lo confermano».

Appello all'attenzione

«D’estate ci sono più giovani alla giuda e, in occasione di vacanze e gite fuori porta, gli automobilisti compiono percorsi con cui hanno meno familiarità o in orari insoliti» prosegue Baldan. Fondamentale resta però, indipendentemente dal periodo, l'attenzione dell'automobilista. «Gli incidenti non succedono mai per caso. Troppo spesso insieme all’eccesso di velocità e ad altri fattori, la guida distratta è concausa della maggior parte dei sinistri» conclude «C’è una regola di buonsenso che può salvare tante vite: accendere il cervello prima di accendere il motore».

I numeri

Dati alla mano, pare che nemmeno le condizioni meteo avverse abbiano un peso determinante nel tasso di incidenti. Ferma restando la predominanza di giornate di bel tempo nell'anno 2017, 2.254 incidenti su 2.898 si sono verificati con condizioni climatiche non critiche. Sono 201 quelli con la pioggia e 34 con la nebbia, oltre a 7 in presenza di neve. Con il bel tempo il numero più alto riguarda giugno e luglio, mentre in caso di maltempo i numeri si concentrano nei mesi invernali anche per quanto riguarda la pioggia (la maggior parte a novembre e aprile). Quell'anno furono 46 i morti, con una netta predominanza a giugno (6), e 3.936 i feriti anche in questo caso soprattutto nelle belle giornate di giugno e luglio (791).

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