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L'aeroporto Allegri diventa (in parte) una scuola per futuri pompieri

L'annuncio del sindaco Giordani: «Raggiungiamo l’obiettivo di evitare l’abbandono di quegli spazi pregiati, dove c'era il rischio concreto di innescare fenomeni di degrado». In futuro diventerà una cittadella della sicurezza

Primo risultato della cabina di regia per il riutilizzo delle aree dell’aeroporto Allegri: una porzione di circa 45 mila mq, diventerà la Scuola Nazionale Allievi dei Vigili del Fuoco entro la fine dell'anno.

La storia

Il prossimo 31 dicembre l’ Aeronautica Militare completerà il percorso di dismissione dell’aeroporto Allegri, in Via Sorio, avviato nel 2018, con il trasferimento ad altra sede del rimanente personale civile ancora in attività. Naturalmente l’attività dell’Aeroporto civile, gestita da Enac, rimarrà invariata: l’ Allegri è infatti un importante aeroporto per i voli sanitari e di emergenza, per i malati gravi e per i trapianti d’organo ed è la base del servizio di elisoccorso 118 del Suem di Padova. Inoltre ospita le attività di volo dell’ Aeroclub di Padova. Tuttavia, con la dismissione definitiva delle attività dell’Aeronautica Militare che qui aveva di stanza il 2° Reparto Manutenzione Missili nell’enorme area demaniale che si libera, pari a circa 139.000 mq, si rendono disponibili spazi ed edifici in ottime condizioni di utilizzo che possono essere destinati ad altri impieghi, evitando cosi un abbandono che potrebbe portare ad un pericoloso degrado della zona.

Il futuro

La cabina di regia attivata sotto la guida della Prefettura nei mesi scorsi e che ha coinvolto tutti gli Enti interessati al tema, e cioè Ministero degli Interni, Agenzia del Demanio, Enac, Comune di Padova, Soprintendenza, Vigili del Fuoco, Guardia Di Finanza, Dia, Tribunale, Archivio di Stato, ha unanimemente deciso che una porzione dell’area pari a circa 45.000 mq sarà destinata alla Scuola di Formazione Professionale per Allievi Vigili del Fuoco. L’area dispone già adesso sia di alcuni hangar da allestire per la formazione degli allievi, che di alloggi da destinare alla parte residenziale della scuola. Si tratta di un primo concreto passo, verso il complessivo riutilizzo dell’area che ricordiamo è quella che si sviluppa tra la pista dell’aeroporto e il Quartiere Sacra Famiglia. Per la rimanente porzione le possibili funzioni sono numerose: Guardia di Finanza e Dia guardano all’ area come un possibile luogo dove trasferire uffici e strutture dalle attuali sedi in affitto, mentre Enac pensa a una scuola di pilotaggio per i droni, l'Archivio di Stato ed altri enti ipotizzano spazi sicuri e protetti dove ampliare i propri archivi.

Giordani

Il sindaco Sergio Giordani: «Sono molto soddisfatto per questo primo risultato concreto che è il frutto, ancora una volta della stretta collaborazione tra tutte le Istituzioni della città. Raggiungiamo l’obiettivo di evitare l’abbandono di quegli spazi pregiati, e di quegli edifici in ottime condizioni con il rischio concreto che si possano innescare fenomeni di degrado, e - senza consumare un solo mq di suolo in più - portiamo a Padova una importantissima scuola per i Vigili del Fuoco che sarà un valore aggiunto per la nostra città oltre che una struttura vitale per il Corpo, a livello nazionale. Sono convinto che seguendo questo metodo di confronto e dialogo, grazie al prezioso coordinamento del Prefetto Raffaele Grassi, potremo completare il disegno di riutilizzo dell’intera area. Le opportunità sono veramente notevoli e l’area diventerà una cittadella della sicurezza e della legalità i cui benefici si riverseranno su tutta la città».

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