Lunedì, 20 Settembre 2021
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I binari dell'Alta Velocità saranno a nord. Affaccerà sull'Arcella un nuovo ingresso della stazione

Oggi 30 luglio il commissario Macello ha svelato i dettagli della progettazione. Tutto pronto entro il 2028, Borgomagno abbattuto e sostituito da un nuovo ponte con una nuova bretella che da Venezia porterà ad Interporto

La presentazione del progetto oggi a Palazzo Moroni

Costerà circa 9 miliardi di euro, sarà pronta entro il 2028 e cambierà completamente il volto della stazione della città del Santo. Parliamo dell'Alta velocità Brescia-Padova, che oggi 30 luglio ha ricevuto la definitiva benedizione dalla vicepresidente della Regione Elisa De Berti e dal commissario straordinario,Vincenzo Macello. Ospiti a Palazzo Moroni del sindaco Sergio Giordani, hanno spiegato tempi e costi dell'operazione, che entro 8 anni rivoluzionerà non soltanto il collegamento ferroviario, ma anche l'area attorno alla stazione.

Progetto

È da quando si è insediato il nuovo governo che il sindaco Giordani si sta muovendo per vedere garantiti i finanziamenti per l'Alta Velocità e soprattutto la stazione, perno sul quale ruoterà gran parte della riqualificazione dell'area che ingloberà necessariamente anche l'Arcella. I binari specifici verranno realizzati a Nord e quindi dalla parte dell'Arcella ci sarà un vero e proprio secondo ingresso della stazione completamente riprogettato. Anche il cavalcavia Borgomagno sparirà per far posti ad un ponte nuovi di zecca. Gli interventi nella tratta Verona-Padova consistono nella realizzazione di una nuova linea, con caratteristiche di Alta Velocità e Alta capacità tra Verona e Padova e delle opere funzionali all'ingresso della nuova linea nel nodo di Verona (est).. Sono 3 i lotti funzionali: Verona-Bivio Vicenza, Attraversamento di Vicenza, e Vicenza-Padova. «E' un intervento virtuoso praticamente già finanziato per la quasi totalità (7,2 milardi su 9, ndr) che va progettato al dettaglio insieme ai cantieri già previsti attorno all'area della stazione e quindi ora dobbiamo iniziare a lavorare per capire quali sono le zone antropizzate». «Non possiamo pensare che un'opera di questo tipo non abbia un impatto importante e non provochi dei disagi, ma è un progetto talmente importante che dobbiamo metterlo in preventivo. Non stiamo parlando di recuperare 5 minuti su un viaggio, che non servirebbe a nulla»

Interporto

Spazio anche per i treni merci, come confermato dal commissario per l'Alta Velocità Vincenzo Macello: «Sarà realizzata una bretella che collegherà direttamente Venezia ad Interporto» assicura. Quindi Padova ci guadagnerà anche da questo punto di vista e dovrà rivedere gli attuali collegamenti per i treni merci.

I tempi

«Abbiamo una linea temporale che prevede il completamento della Brescia Verona entro dicembre 2025, la Vicenza Verona nel 2026 e il tratto che arriva a Padova entro il 2028, massimo 2029» rivela il commissario Macello. «Sta cambiando Padova e con l'Alta Velocità ci sarà il passo definitivo. Attorno stiamo lavorando nelle aree del Pp1, ex Ifip e poi c'è il Piano degli Interventi di Boeri. Tutto passerà attorno alla stazione e quindi non possiamo sbagliare nulla» chiude il sindaco, Sergio Giordani.

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